Bendotti, caccia a una medaglia nel gigante delle Paralimpiadi
SPORT INVERNALI. Il 32enne di Colere cerca il podio dopo il nono posto del superG e il quinto nella combinata. «Sto andando fortissimo, non mi pongo limiti».
Davide Bendotti ci riprova. Nono nel superG di apertura e quinto nella combinata, se nel gigante «standing» di venerdì 13 marzo sulla pista Olympia delle Tofane di Cortina (prima «run» alle 9,25 su RaiDue, seconda alle 12,50 su RaiSport) dovesse continuare nella sua fantastica progressione paralimpica, ci troveremmo a festeggiare addirittura una medaglia ai Giochi. Magari d’oro. Certo, la concorrenza è fortissima, in più ci sono le difficoltà per i meccanismi di compensazione dei diversi gradi di disabilità, ma come ripete lo stesso 32enne di Colere «sognare non costa niente. In queste Paralimpiadi sto andando fortissimo per cui non mi pongo limiti, siamo qui per le medaglie».
I principali avversari
Il portacolori del Gs Paralimpico della Difesa dovrà fare i conti anzitutto con gli altri LW2 (mono-gamba), lo statunitense Halgren e l’austriaco Grochart, cercando poi di dare filo da torcere a chi rispetto a lui è naturalmente favorito da disabilità di grado inferiore come il lecchese Federico Pellizzari, secondo nella combinata vinta dal francese Bauchet, e lo svizzero Robin Cuche oro nella veloce.
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