Fubal, la sfida mensile in chiusura: in 9 in soli 3 punti - La classifica
IL GIOCO DE L’ECO DI BERGAMO. Manca solamente una partita per chiudere tutte le classifiche e aggiudicarsi i premi.
Lettura 2 min.L’Atalanta perde l’ultima gara casalinga della stagione, ma si qualifica alla prossima Conference League. Per i verdetti di Fubal è decisiva la gara di venerdì sera, l’ultimo atto del campionato: il match con la Fiorentina determinerà i podi della classifica generale, mensile di maggio e del girone di ritorno. Verranno decise anche le classifiche speciali: vedremo chi, in tutta la stagione, ha indovinato più risultati, chi più marcatori e chi più top player. Settimana scorsa è stato premiato il podio di aprile. George Bruno, di Bergamo, è arrivato primo e ha potuto assistere al match con il Bologna dal pitch view:
Alessandra Villa: «L’anno prossimo mi impegnerò per vincere la maglia autografata del mio preferito: Pasalic»
«Giocare a Fubal è un’ottima esperienza, mi piace, spero prosegua nel tempo - racconta George -. Contro la Roma è stata per me decisiva, ho fatto undici punti. Pronosticare da tifoso o cercando di analizzare le partite? È più bello quando inserisci la vittoria, però cerco di giocare in maniera ‘tattica’, guardando i risultati precedenti e lo stato di forma delle squadre». Emiliano Poloni, partecipante di Olmo al Brembo, è secondo e vince la maglia di Kolasinac autografata: «Nella scorsa edizione, sempre ad aprile, ero arrivato quarto - ricorda Emiliano -. Ma è la fortuna del principiante, non sono un grande sportivo, anche se ho sempre tifato Atalanta. Anch’io con la Roma ho fatto tanti punti e sono riuscito a salire in classifica. Arrivare sul podio è stata una grande sorpresa però: ero ben piazzato, poi, per due settimane consecutive, verso fine mese, ho fatto zero punti e mi sono detto ”È andata”. Invece sono arrivato secondo e sono contento». Anche Alessandra Villa, di Terno d’Isola, terza in graduatoria e vincitrice di un pallone firmato dalla squadra, ricorda volentieri la sfida coi giallorossi: «Quella sera ho fatto undici punti, ho azzeccato qualsiasi cosa. Mi sono detta ‘quasi quasi finisco sul podio’ e così è stato - racconta Alessandra -. Nella lega privata coi miei amici sono prima e loro rosicano per il pallone che ho vinto (ride, ndr). Fino all’ultimo non ero sicura del podio, ma per fortuna sono riuscita a vincere il pari merito (con Simone Cabrini, Alessandra ha indovinato più top player, ndr). Sono tanto felice. L’anno prossimo mi impegnerò per vincere la maglia autografata del mio preferito: Pasalic».
Le classifiche: ancora tutto da decidere
Nella mensile Luca Ronchi incrementa di un solo punto, va a 15 e mantiene il primo posto, ma è tutto apertissimo: è tallonato da Angelo Baronchelli e seguono cinque partecipanti a 13: Lorella Mussinelli, Andrea Mapelli, Luca Tassetti, Mirko Lava e Christian Zenoni. Considerando anche i due a quota 12, sono in nove nel giro di tre punti. Nella graduatoria di ritorno, Fabio Bonaldi fa tre punti col Bologna, Luigi Andrea Cortesi solo due e quindi il distacco in vetta passa da +5 a +6: 100 a 94. Daniela Giupponi, tallonata da Roberto Burattin, proverà a difendere il terzo posto.
La generale si riapre, con Maurizio Ranica che resta a secco, mentre Giovanni Scaglia ne fa tre e cambia il distacco: da +11 di due settimane fa, a +9 della scorsa, a + 6 ora. 180 a 174. Seguono Luciano Nava e Fabio Bonaldi che, a 169 e 166, promettono bagarre per il terzo posto. Giovanni Scaglia, Fabio Bresciani e Luigi Andrea Cortesi guidano le graduatorie speciali, ma è tutto aperto.
I pronostici dei partecipanti
Solo 49 partecipanti su 834 indovinano il ko col Bologna (598 vittorie, 187 pareggi). In quattro indovinano lo 0-1 finale. Krstovic è il più indicato come marcatore, 620 volte, ma l’Atalanta resta a secco. Il migliore è Carnesecchi, il secondo più scelto nel pre gara: indovinano in 184. In 329 azzeccano i cartellini gialli.
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