Casse manca il podio per 15 secondi, ma centra il pass olimpico per 17

SCI ALPINO. Il valsusino residente a Bergamo sesto nel superG di Kitzbühel vinto da Odermatt. In Repubblica Ceca gigante femminile senza Goggia e Brignone.

Mattia Casse per 15 centesimi di secondo perde il podio, ma per 17 stacca il pass olimpico. È il responso in chiave bergamasca del superG di Kitzbühel: sulla mitica Streif in 25 sono racchiusi in meno di un secondo in una gara velocissima (superati i 142 orari). Casse, poliziotto valsusino di nascita ma da anni residente a Bergamo, ha centrato una prestigiosa sesta posizione grazie a una prova solida e tutta all’attacco. Un sesto posto che, come detto all’inizio, da un lato lascia l’amaro in bocca, ma dall’altro apre scenari e sogni a cinque cerchi. E sono tre i centesimi che hanno permesso allo svizzero Marco Odermatt di vincere e precedere il connazionale Franjo Von Allmen; l’austriaco Stefan Babinsky terzo a 25. Il leader elvetico rafforza così il primato sia nella classifica generale sia in quella di specialità. L’inossidabile Paris ha chiuso ottavo, l’astro nascente Franzoni 12°. «So che posso essere ancora più veloce», le impressioni di Mattia Casse. Sabato 24 gennaio la discesa libera (ore 11,30 diretta RaiDue ed Eurosport).

Gigante con Ghisalberti

Passando alla Coppa del Mondo femminile, in Repubblica Ceca le «big» stanno a guardare. A Spindleruv Mlyn niente gigante per la bergamasca Sofia Goggia e Federica Brignone, che pensano a Crans Montana (discesa e superG venerdì 30 e sabato 31 gennaio); il resto del gruppo cerca gioie tra le porte larghe per un adeguato slancio verso l’Olimpiade di Milano-Cortina, sebbene la squadra di specialità sia praticamente fatta con Sofia, Federica e Lara Della Mea certissime ed Asja Zenere a completare. Il rientro di «lusso» di Brignone ha di fatto spento ogni speranza della zognese Ilaria Ghisalberti, lei sì in gara sabato 24 gennaio: prima manche alle 10 e seconda alle 13,30 (diretta tv Raisport ed Eurosport).

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