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SCI ALPINO. Sabato 17 gennaio in Friuli (alle 10,45) la bergamasca va a caccia dell’acuto in libera dove finora ha faticato. Splendido successo del bresciano nel superG in Svizzera, buona prova del poliziotto di Chiuduno.
Una discesa per ricominciare a risalire la classifica, quella di Coppa e quella della fiducia. Sabato 17 gennaio a Tarvisio (alle 10,45), dove il circo bianco torna dopo 15 anni, Sofia Goggia cerca l’acuto in libera che finora le è mancato, a poco più di 20 giorni dalle Olimpiadi.
La campionessa bergamasca, che partirà col pettorale numero 10, deve invertire il trend che l’ha vista lontana dalle migliori nelle due prove cronometrate dei giorni scorsi. «Servirà partire bene sin dal primo tratto di scorrimento», è l’auspicio di Sofia che quest’anno in libera è salita sul podio a St. Moritz.
Chissà che a spingere Sofia a Tarvisio non contribuisca l’effetto Franzoni, il clamoroso successo del 24enne bresciano nel superG di Wengen, venerdì 16 sulla leggendaria Lauberhorn. Un’impresa meravigliosa, «suggerita» dalle splendide prestazioni in prova dei giorni scorsi, e concretizzata con una prova maiuscola in gara chiusa davanti all’austriaco Stefan Babinsky e al padrone di casa Franjo von Allmen, col fuoriclasse elvetico Odermatt solo quarto.
Ottimo ottavo posto per Mattia Casse, a un secondo da Franzoni e a 8 decimi dal podio.
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