Medaglie, Bergamo 30 e lode. Edizione da record: cinque volte sul podio - Le foto

IL BILANCIO. Mai i nostri atleti avevano portato a casa tanti podi in una sola Olimpiade. A Parigi 2024 erano 4: ben 9 in 19 mesi.

Trenta e lode per lo sport bergamasco ai Giochi olimpici. Con quella d’argento conquistata sabato 21 febbraio da Federico Tomasoni nello skicross diventano infatti trenta le medaglie vinte dagli sportivi bergamaschi nella storia dei Giochi olimpici moderni: 17 nelle edizioni estive e 13 nelle invernali.

Quattro atleti sul podio

Tuttavia questa è la prima edizione in cui gli atleti orobici si sono aggiudicati cinque medaglie, grazie alla doppietta di Michela Moioli nello snowboardcross (argento in coppia con Lorenzo Sommariva dopo il bronzo nella gara individuale) e ai podi singoli di Sofia Goggia (discesa libera, bronzo), Sara Conti (gara a squadre team event di pattinaggio di figura, bronzo) e appunto Tomasoni. Se fosse conteggiata a sé stante, con 5 podi Bergamo sarebbe al 16° posto del medagliere a pari merito con la Repubblica Ceca, davanti a Slovenia, Polonia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Spagna.

I precedenti

Migliorato il record fatto segnare due anni fa a Parigi, quando la ciclista Chiara Consonni vinse l’americana in coppia con Vittoria Guazzini, Giorgia Villa fu seconda nella ginnastica artistica a squadre, mentre Simone Consonni si prese l’argento nell’americana insieme ad Elia Viviani e il bronzo con il quartetto dell’inseguimento. In precedenza solo un’altra edizione dei Giochi Olimpici aveva regalato ai bergamaschi più di due medaglie: ad Atene 2004 Daniela Masseroni fu argento a squadre nella ginnastica ritmica, Emiliano Brembilla bronzo con la 4x200 stile libero, così come il portiere Ivan Pelizzoli nel torneo di calcio.

Il successo bergamasco

In poco meno di 19 mesi quindi lo sport bergamasco si è portato a casa 9 medaglie ai Giochi olimpici: 4 un anno e mezzo fa in Francia e 5 nell’edizione che volge al termine. Anche questo è un primato, ma con un vantaggio clamoroso sul precedente biennio d’oro: combinando Atlanta 1996 e Lillehammer 1998 la nostra provincia conquistò 4 medaglie, equamente ripartite tra le due.

Medaglie, Bergamo 30 e lode. Edizione da record: cinque

Mai i nostri atleti avevano portato a casa tanti podi in una sola Olimpiade. A Parigi 2024 erano 4: ben 9 in 19 mesi

Goggia e Moioli da traino

Il bottino bergamasco è raddoppiato in poco meno di un decennio perché le medaglie erano 15 fino ad Atene 2004, ma poi arrivarono 5 edizioni senza lo straccio di una medaglia: Torino 2006, Pechino (Giochi estivi) 2008, Vancouver 2010, Londra 2012 e Sochi 2014. La serie negativa fu interrotta dall’argento di Laura Teani con il setterosa (pallanuoto) a Rio 2016. Poi ci furono gli ori di Moioli e Goggia a Pyeongchang 2018, l’oro di Simone Consonni nell’inseguimento a squadre a Tokyo nel 2021 e i 2 argenti di Goggia e Moioli a Pechino (Giochi invernali) 2022, prima dell’esplosione con Parigi e Milano-Cortina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA