(Foto di Ansa/Magni)
LA CONFERENZA STAMPA. Il tecnico nerazzurro emozionato dall’affetto dei suoi giocatori e dei tifosi. Il bilancio di stagione: «Siamo arrivati agli ottavi di Champions League, in semifinale di Coppa Italia e abbiamo centrato l’Europa».
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C’è soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, ma anche un pizzico di amarezza per non aver salutato i tifosi con una vittoria. Mister Raffaele Palladino, dopo la sfida tra Atalanta e Bologna (chiusa 0-1 per gli ospiti domenica 17 maggio alla New Balance Arena), ha commentato così l’ultima uscita casalinga della stagione nerazzurra: «Ci tenevamo a chiudere con una bella prestazione e una vittoria per salutare i nostri tifosi, quindi c’è un po’ di rammarico per non aver centrato un risultato positivo».
Il tecnico ha analizzato anche l’episodio che ha indirizzato la gara, parlando di un gol evitabile: «È calata un po’ l’intensità, la tensione, l’attenzione, e abbiamo preso un gol anche evitabile. Non abbiamo capito nemmeno quello che è successo e abbiamo preso gol su questo calcio piazzato». Al di là del risultato, però, Palladino ha voluto spostare l’attenzione sul traguardo più importante: la qualificazione europea .
«Credo sia importantissimo aver centrato la qualificazione europea. Ho ringraziato i ragazzi, i tifosi, la società, tutti, perché questo è un grande risultato» ha ribadito il tecnico nerazzurro. Un obiettivo che, secondo l’allenatore, non deve essere considerato normale: «Poteva sembrare scontato, ma non lo è: abbiamo fatto davvero una grande rimonta».
Palladino ha ricordato il percorso compiuto dal suo arrivo a Bergamo, con la squadra risalita dal 13° al 7° posto: «Abbiamo recuperato tanti punti e tante posizioni. Va dato grande merito ai ragazzi e alla società: abbiamo remato tutti dalla stessa parte». Il tecnico ha rivendicato anche la competitività mostrata su più fronti: «Siamo arrivati agli ottavi di Champions League, in semifinale di Coppa Italia e abbiamo centrato l’Europa».
Emozionato, infine, per l’affetto ricevuto da squadra e tifosi a fine partita: «Mi sono emozionato, sono gesti che porterò per sempre con me». Sulle scelte di formazione, Palladino ha escluso messaggi alla società: «Faccio i cambi in funzione di quello che vedo in settimana e durante la partita».
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