(Foto di Afb)
L’ALLENATORE. Dopo la vittoria perentoria per 3-0 di Lecce, il tecnico nerazzurro sottolinea con orgoglio il cammino della squadra nerazzurra: «Bene la prestazione e il clean sheet: difendiamo e attacchiamo insieme».
«Bene la prima di otto finali. Sono molto soddisfatto della prestazione e anche da questo nuovo clean sheet, che dà ancora più fiducia alla difesa. Mi è piaciuta la maturità della squadra. Il nostro Dna è questo: difendere e attaccare insieme. Per la quantità delle occasioni create, potevamo fare anche qualche gol in più». E ora? «Adesso - continua il tecnico atalantino - abbiamo due scontri diretti con Roma e Juventus, poi la semifinale di Coppa Italia: due competizioni che vogliamo vivere alla grande. Ho chiesto alla squadra di alzare l’asticella e il livello in questi ultimi due mesi, i più importanti, e vedo grande partecipazione da parte di tutti. Dobbiamo continuare la scalata, abbiamo staccato quelle dietro e siamo con il fiato sul collo di quelle davanti».
La desolazione di Eusebio Di Francesco, mister del Lecce, è evidente: «In altre partite avevamo mostrato di essere ben altra squadra. Stavolta c’è stata troppa Atalanta per noi. Dopo il primo gol ci siamo disuniti, loro sono stati bravi a spaccarci in ogni ripartenza: avevano una gamba troppo diversa dalla nostra»
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