Palladino: «L’Europa è fondamentale». Il futuro? «Ci sarà tempo per incontrare società»
LA CONFERENZA PRE PARTITA. Mister Palladino tiene l’Atalanta concentrata sull’obiettivo Europa e rinvia a fine stagione il confronto sul futuro con la società. Contro il Bologna pesano le assenze in difesa.
Lettura meno di un minuto.«Non ci faremo distrarre dalle voci dall’esterno, perché restiamo concentrati sul presente e sull’obiettivo Europa che è fondamentale. Poi ci siederemo con la società con la massima chiarezza, lealtà e apertura». Raffaele Palladino, alla vigilia dell’ultima partita stagionale in casa dell’Atalanta col Bologna, torna a parlare del suo futuro: «Gli avversari sono ancora in corsa per la Conference League e vengono qui per vincere. L’amministratore delegato Luca Percassi ha parlato chiaro nei giorni scorsi: a fine stagione ci sediamo per capire se le idee combaciano per il bene dell’Atalanta».
«L’amministratore delegato Luca Percassi ha parlato chiaro nei giorni scorsi: a fine stagione ci sediamo per capire se le idee combaciano per il bene dell’Atalanta»
Per domenica sera - al New Balance Arena contro il Bologna alle 18 -, i bergamaschi denunciano qualche problema in difesa: «Abbiamo parecchie situazioni borderline. Hien squalificato, Kossounou infortunato alla coscia - precisa il tecnico atalantino -. Entro domenica mattina saranno da verificare Scalvini, Djimsiti e Kolasinac. Può capitare che qualcuno debba adattarsi a una posizione diversa dal solito, per esempio De Roon arretrato».
«Può capitare che qualcuno debba adattarsi a una posizione diversa dal solito, per esempio De Roon arretrato»
«Potrebbe essere la nona volta in Europa»
«Questa potrebbe essere la nona volta in Europa negli ultimi dieci anni. Numeri che fanno capire quanto il club sia ambizioso - chiude Palladino . La Conference League la conosco per averla fatta la scorsa stagione: ci sono trasferte lunghe che potrebbero stancare in prospettiva campionato, ma è una competizione europea molto importante».
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