Olimpiadi, Gigante a Cortina: Goggia fuori dal podio. Oro bis per Federica Brignone - Foto

SCI. La gara si disputa all’Olympia delle Tofane di Cortina domenica 15 febbraio. La seconda manche è alle 13.30. La bergamasca chiude in 1’04”97, a 46/100 da Brignone che è prima. Nella seconda manche oro per Federica Brignone.

Cortina

Soltanto un ottavo posto nello slalom gigante donne per Sofia Goggia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Terza al termine della prima manche, l’azzurra è partita bene, ma ha perso parecchio nella seconda parte della gara, finendo così lontana dal podio, all’ottavo posto. Sfortunata Lara Della Mea: a lungo in testa grazie a un’ottima seconda manche, la sciatrice alpina di Tarvisio è scivolata al quarto posto finale per soli 5 centesimi. Super gara per Federica Brignone: bis d’oro per lei che dopo il capolavoro in SuperG si prende anche la medaglia più preziosa in gigante ai Giochi di Milano Cortina.

Tempo finale della Brignone di 2’13”50, argento a pari merito per Hector e Stjernesund, quarta Della Mea. «Giuro che sono talmente senza parole che non riesco a capire niente» Brignone commenta a caldo ai microfoni di Rai Sport il secondo oro alle Olimpiadi di Milano Cortina, in gigante. «Oggi sono stata veramente tranquilla anche prima della prima manche - sottolinea -, ero quasi fin troppo tranquilla, avevo paura di non essere abbastanza aggressiva, nella seconda mi sono sentita partire, ero di nuovo abbastanza tranquilla e ho pensato solo a sciare.Mi sembrava di aver fatto una manche così così e ho provato a spingere il più possibile. Quando ho tagliato il traguardo ho solo sentito le urla e non ho più capito niente».

Goggia: «Ho dato il massimo»

«Complimenti a Federica, che beffa per Lara Della Mea: mi spiace molto per lei - dice Sofia Goggia -, un gran peccato». E aggiunge per la sua gara: «Penso di aver disputato una delle gare più belle, questa classifica brucia e nel giudizio generale credo si poteva dare di più. Porto a casa un bronzo che non è un solo bronzo, ma è un risultato importante. Questa manche non è stata facile, io ci ho provato e penso di aver fatto una grande gara, ho dato il massimo e sono soddisfatta».

L’Olimpiade di Sofia Goggia si conslude qui e la pagella che si dà è un 6: «Ho la consapevolezza di aver dato tutta me stessa. Si poteva fare di più, porto a casa solo un bronzo, ma è stato un bronzo estremamente difficile da conquistare» ripete, ripensando ai momenti al cancelletto mentre in pista Lindsey Vonn urlava dal dolore per l’incidente nella libera.

«Niente rimpianti»

«Penso di aver dato tutto in queste Olimpiadi - prosegue - e quindi non devo avere rimpianti. Siamo 8 ragazze in 25 centesimi e mi dispiace per Lara (Della Mea, ndr), è un beffa, ha il terzo tempo totale ed è fuori dal podio, gran peccato poi per soli 5 centesimi. Il pari merito a volte è un po’ ingiusto ma è la conferma che sta facendo una grande stagione e ha comunque ancora lo slalom».

«Chi si ferma è perduto, rimaniamo sul pezzo, ci sono ancora tante tappe di Coppa del Mondo in cui poter esprimere il mio potenziale e sono grata di star bene. Grazie a tutti gli italiani che ci hanno seguito in tv e a tutti i tifosi che sono venuti qui a Cortina a supportarci»

Ora la Coppa del Mondo

Non c’è riposo per Sofia, che ha già la testa alla Coppa del Mondo: «Ho un volo per Andorra, dove andremo a sciare tre giorni in vista di quella che sarà la tappa di Coppa del Mondo tra due weekend. Chi si ferma è perduto, rimaniamo sul pezzo, ci sono ancora tante tappe di Coppa del Mondo in cui poter esprimere il mio potenziale e sono grata di star bene. Grazie a tutti gli italiani che ci hanno seguito in tv e a tutti i tifosi che sono venuti qui a Cortina a supportarci. È stata un’Olimpiade bellissima», conclude.

La prima manche

Prima manche super per Federica Brignone che è provvisoriamente in testa nel Gigante olimpico femminile di Cortina d’Ampezzo, domenica 15 febbraio all’Olympia delle Tofane. L’azzurra ha rifilato 34 centesimi alla tedesca Lena Duerr e 46 a Sofia Goggia, a sorpresa in lotta per il podio quando sono scese 22 atlete. A 76 centesimi di distacco a un terzetto di avversarie tutte alla pari: la norvegese Thea Louise Stjernesund, la svedese Sara Hector e Lara Colturi, italiana che corre per l’Albania.

«Il Gigante è stato nel mio cuore, è una disciplina a cui tengo molto perché è la base per andare forte in velocità»

La prima manche

Nella prima manche Federica Brignone ha chiuso in 1’03”23 e si posiziona prima, Sofia Goggia chiude in 1’04”97, a 46/100 da Brignone: è terza. «Non ho ancora visto i miei intertempi, sicuramente nella parte alta non mi sentivo così nel ritmo del Gigante. Era tanto che non facevo bene nel gigante, sotto mi sentivo veloce però non sai mai, è una gara tirata...si poteva sfruttare di più, però la posizione è buona. Non me lo aspettavo, infatti ero abbastanza perplessa» commenta Sofia Goggia. «Il Gigante è stato nel mio cuore, è una disciplina a cui tengo molto perché è la base per andare forte in velocità - aggiunge la sciatrice bergamasca -. Ora racimoliamo le energie, restiamo concentrati e vediamo come va la seconda manche».

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