Energia ed acqua al servizio di chi ha bisogno, ecco le linee guida

(ANSA) - ROMA, 04 MAG - L'efficienza del terzo settore passa anche attraverso la tutela dell'energia e dell'acqua. Ecco allora che arrivano le linee guida per un uso adeguato di acqua ed energia che forniscono agli enti non profit e religiosi uno strumento operativo per gestire al meglio le risorse energetiche e idriche.

Il progetto finanziato da Fondazione Amga, in collaborazione con Fratello Sole Impresa Sociale, Enea, università Politecnica delle Marche e Ref Ricerche parte dalla considerazione, come spiega una nota, che il terzo settore italiano conta oggi oltre 140mila organizzazioni che offrono servizi essenziali a minori, disabili e persone vulnerabili. Operando spesso in edifici storici o strutture caratterizzate da bassa efficienza, questi enti affrontano costi gestionali elevati che sottraggono risorse preziose alla loro missione sociale. Ridurre gli sprechi permette così di alimentare un "eco-welfare" più equo. Per quanto riguarda l'energia il documento guida gli enti dalla lettura delle bollette alla diagnosi energetica, fino agli interventi su impianti e involucro edilizio. Ampio spazio è dedicato agli incentivi e le Comunità Energetiche Rinnovabili sono indicate come una leva strategica per contrastare la povertà energetica.

Per quanto riguarda l'acqua lo studio analizza per la prima volta i consumi di mense, scuole, residenze e centri medici sociali. L'adozione di buone pratiche può generare un risparmio nazionale fino a 83,5 milioni di metri cubi.

L'efficienza idrica potrebbe ridurre i costi in bolletta per il comparto non profit di una cifra compresa tra 182 e 302 milioni di euro l'anno.

"L'efficienza energetica è oggi un pilastro delle politiche nazionali e internazionali grazie ai molteplici benefici economici, sociali e ambientali che genera", ha detto Francesca Mariotti, presidente di Enea. "Attraverso queste Linee Guida, vogliamo promuovere un modello di eco-welfare dove ogni watt e ogni goccia risparmiati si trasformano in un gesto concreto di solidarietà e cura per la nostra casa comune" commenta Fabio Gerosa, presidente di Fratello Sole. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA