Greenpeace, al forum di Davos sempre più jet privati

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - Nel 2025 sono stati 709 i voli con jet privati nell'area di Davos attribuibili ai partecipanti al World economic forum, con un aumento del 10% rispetto al 2024 e di più di tre volte rispetto al 2023, nonostante il numero dei partecipanti sia rimasto pressoché stabile. E' quanto afferma un report di Greenpeace secondo il quale circa il 70% di tutte le tratte percorse in jet privato da e verso il Wef potrebbe essere percorso facilmente in treno.

"È un'ipocrisia bella e buona", afferma Federico Spadini della campagna Clima di Greenpeace Italia. "Chiediamo ai leader politici mondiali e al governo italiano di intervenire per mettere fine all'inquinamento causato dai voli privati di lusso e di iniziare tassare i super ricchi per i danni che causano alla collettività e al pianeta".

L'Italia è il quarto Paese in Europa per numero di voli di jet privati da o per il Wef di Davos effettuati negli ultimi tre anni, con l'8,2% dei voli. Delle tratte che hanno coinvolto il nostro Paese, circa nove su dieci avrebbero potuto essere percorse in treno, un mezzo di trasporto di gran lunga più sostenibile. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA