Ambiente e Energia
Venerdì 02 Gennaio 2026
I volontari di Retake al lavoro per rimuovere i rifiuti di Natale e Capodanno
(ANSA) - ROMA, 02 GEN - "Si reitera anche quest'anno una triste tradizione di inquinamento degli spazi pubblici in occasione delle feste di Natale e Capodanno, ma con una novità: cresce la voglia dei cittadini di intervenire subito, rigenerando gli spazi inquinati e ripristinandone la completa vivibilità già nei primi giorni del nuovo anno". Lo si legge in una nota dell'associazione Retake, movimento non profit attivo nella tutela dell'ambiente e la cura dei beni comuni.
"Natale e Capodanno hanno rappresentato, in diverse città italiane, una parentesi di inciviltà urbana di fatto 'legittimata' dal clima di festa. Rifiuti abbandonati negli spazi pubblici, materiali inquinanti dispersi su strade e piazze e numerosi residui dei fuochi d'artificio lasciati a terra al termine dei festeggiamenti - episodi riconducibili a pochi comportamenti irresponsabili, ma con effetti concreti e diffusi sull'ambiente urbano - hanno reso necessari interventi immediati".
Proprio per rispondere a questa situazione, già nei primissimi giorni del nuovo anno i volontari di Retake sono attivi in tutta Italia con interventi di rigenerazione urbana ed ecologica, prendendosi cura di strade, piazze e spazi comuni segnati dall'abbandono successivo alle festività.
Particolare attenzione viene rivolta ai residui dei fuochi d'artificio, che rappresentano non solo un problema ambientale ma anche un potenziale rischio per la sicurezza. In presenza di materiali inesplosi, viene ribadito l'invito a non intervenire autonomamente e a segnalare tempestivamente la loro presenza alle autorità competenti.
Le iniziative di inizio anno sono anche un invito aperto a tutti i cittadini che desiderano contribuire alla cura della propria città. Attraverso l'app Retake - disponibile gratuitamente su Google Play e App Store e all'indirizzo www.retake.org/app-retake - è possibile individuare facilmente gli eventi attivi sul territorio e partecipare alle azioni di rigenerazione urbana in programma.
"Anche quest'anno parliamo sempre di pochi incivili, considerando la totalità della popolazione, ma purtroppo i danni che producono non sono affatto marginali", dichiara Fabrizio Milone, presidente di Retake. (ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA