Linea credito Bei 60 milioni per ridurre costi energetici delle imprese nelle Marche

(ANSA) - ANCONA, 29 GEN - Imprese, sostenibilità e innovazione: oltre 60 milioni di euro dalla linea di credito "EU Blending" della Banca europea per gli investimenti (Bei) per le Marche: le domande per il nuovo bando della Regione potranno essere presentate dal 2 marzo. Gli obiettivi sono ampliare, trasformare, potenziare e riqualificare la struttura produttiva, sia dal punto di vista tecnologico sia, soprattutto, sotto il profilo green, per ridurre i costi energetici, accrescere la produzione da fonti rinnovabili e rafforzare la qualità dell'offerta turistica regionale.

Il nuovo bando a valere sulla linea di credito "EU Blending" Bei, è stato pubblicato in questi giorni sul sito della Regione Marche. L'iniziativa è stata presentata in Regione dal presidente Francesco Acquaroli, dall'assessore allo Sviluppo Economico e al Credito Giacomo Bugaro. Sono intervenuti Andrea Kirschen, senior Fund & structuring officer della Bei; Bruno Cassola, responsabile Supporto Commerciale Reti e Gestione Accordi del Gruppo Bcc Iccrea; Ennio Di Foglio, direttore Federazione Marchigiana Bcc; Paolo Mariani, direttore Confidi Unico, mandataria gestore del Fondo "Credito Futuro Marche".

"E' un'operazione che vale oltre 60 milioni di euro, più 5 milioni della Regione destinati ad abbattere la quota interessi.

- ha detto Acquaroli -. La misura incide molto positivamente su competitività e sostenibilità delle nostre imprese e rientra nella strategia che abbiamo messo in campo con la programmazione europea in relazione al credito, per la quale sono stati investiti oltre 100 milioni di euro e che sta giungendo a compimento". "Ricordo che - ha detto Bugaro - solo in questa settimana, tra garanzie e liquidità per investimenti, la Regione mette a disposizione insieme al sistema del credito quasi 400 milioni di euro".

Nel bando rivolto alle imprese marchigiane, una quota del 20% è riservata al settore turistico: la Bei mette a disposizione un plafond iniziale di 30 milioni di euro, elevabile fino a 60 milioni in caso di pieno utilizzo. L'intermediario individuato dalla Regione è il Gruppo Iccrea Banca presente nelle Marche con 13 Bcc e 162 sportelli". A queste risorse, "già a tassi agevolati, la Regione aggiunge 5 milioni di euro in contributi a fondo perduto per ridurre ulteriormente il costo di interessi e garanzia". Si può ottenere la garanzia pubblica del Fondo Centrale per le Pmi, con copertura fino al 90% del finanziamento, grazie alla Sezione regionale Marche attiva dal 18 dicembre 2025". "L'agevolazione consente di accedere più facilmente al credito e azzerare i costi del finanziamento Bei per progetti fino a 200mila euro. Per importi superiori, i costi restano significativamente ridotti". (ANSA).

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