(Foto di Colleoni)
L’EVENTO. Qualche nuvola ha velato il cielo nel momento più atteso, tra chi si dice deluso e chi la prende con filosofia. A Brembate Sopra con gli esperti della Torre del Sole.
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Sullo spalto della Meridiana già intorno alle 19 qualcuno era alla ricerca del posto migliore per assistere allo spettacolo. Poi, intorno alle 19.20, nugoli di persone erano affacciate alle Mura, con occhialini di protezione o scatole create per l’occasione con i vetrini da saldatore.
I bergamaschi hanno partecipato all’«Eclipse day», organizzando anche delle reunion tra familiari e amici: «Un’occasione per fare un giro in Città Alta», dicono alcuni. A guastare lo spettacolo le gocce di pioggia che hanno sì raffrescato, ma hanno anche portato parecchie nuvole a velare il cielo. C’è chi si dice deluso e chi la prende con filosofia, gustandosi la luce e l’atmosfera di un momento straordinario condiviso.
Il meteo ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo, ma alla fine il coraggio degli organizzatori della Torre del Sole è stato ripagato. Alle 19.28, proprio mentre la luna iniziava a coprire il disco solare, le nuvole si sono aperte sopra il campo sportivo di Brembate Sopra, regalando una tregua di una ventina di minuti sufficiente per osservare l’eclissi fino a una copertura parziale di circa il 30%.
Con il naso all’insù un centinaio di persone, tante famiglie, grandi e piccini, tutti muniti degli appositi occhialini protettivi. Stupore e meraviglia anche grazie ai telescopi e alle spiegazioni degli esperti della Torre del Sole. Non lo spettacolo che tutti speravano di godersi più a lungo, ma che ha comunque stupito, soprattutto considerando che in altre zone della provincia il meteo non ha concesso di vedere praticamente nulla.
C’è poi chi ha scelto la montagna: i tanti si sono dati appuntamento al laghetto del Pertus, in Valle Imagna, per ammirare lo spettacolo dell’eclissi da una posizione privilegiata, senza ingombri.
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