Appello dei sindaci per frenare
l’emergenza medici di famiglia

Il Consiglio di rappresentanza chiede a governo, Ats e Regione soluzioni per tamponare il pensionamento di quasi 100 camici bianchi.

Appello dei sindaci per frenare l’emergenza medici di famiglia

I numeri sono noti. Noti, sì, però sempre drammatici. Una cinquantina di medici bergamaschi sono andati in pensione finita l’emergenza, e prossimamente un numero analogo dovrebbe maturare la stessa decisione. Sul tema, ieri ha preso posizione il Consiglio di rappresentanza dei sindaci di Bergamo, che si è definito «seriamente preoccupato per la situazione dei pensionamenti dei medici di base, dei pediatri e delle guardie mediche in tutti i Comuni della nostra provincia – sono le parole espresse dalla presidente del Consiglio di rappresentanza, Marcella Messina -. Alla luce delle nuove richieste che vengono fatte per la gestione dell’emergenza Covid negli asili nido e nelle scuole, ovvero di avere un riferimento sanitario dedicato, il Consiglio di rappresentanza, disponibile a collaborare, chiede a governo, Regione e Ats soluzioni efficaci a un problema che ormai riguarda una percentuale significativa di Comuni non più procrastinabile con soluzioni atte a tamponare un problema che si protrae da anni e soprattutto in questo periodo di crisi pandemica». «È un tema fondamentale che ci vede uniti e coesi per trovare soluzione – aggiunge Messina –. Proprio perché le indicazioni parlano di avere referenti sanitari Covid in diversi ambiti, primi fra tutti quelli scolastici, come si fa a trovare un medico se i medici mancano?».

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