Bergamo, ad Astino il «Regional workshop» di Bauhaus4Eu
L’ATTIVITÀ. L’obiettivo è costruire un dialogo con i territori, trasformando bisogni e priorità locali in progetti condivisi a livello europeo.
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È partito da Bergamo il percorso che porterà studenti, docenti, istituzioni e imprese a collaborare sulle sfide concrete legate futuro del territorio. Nell’ambito di Bauhaus4Eu, l’alleanza europea di cui fa parte l’Università cittadina.
Analisi e confronto
Martedì 30 giugno al Monastero di Astino si è svolto il secondo «Regional workshop», appuntamento promosso dall’Ateneo che ha riunito enti pubblici, imprese, istituzioni e partner territoriali per contribuire alla progettazione delle future attività: gli workshop, organizzati due volte l’anno, rappresentano uno dei principali strumenti di lavoro attraverso cui Bauhaus4Eu costruisce un dialogo con i territori, trasformando bisogni e priorità locali in progetti condivisi a livello europeo.
L’obiettivo è progettare attività formative innovative basate su sfide reali, strettamente collegate ai bisogni del territorio e capaci di contribuire alla sua resilienza, sostenibilità e competitività. Le esperienze sviluppate a livello locale vengono successivamente condivise all’interno dell’alleanza, favorendo lo scambio di buone pratiche e la nascita di iniziative comuni tra gli Atenei partner.
Ad Astino, nel primo di due appuntamenti previsti nel 2026, è stato dedicato allo sviluppo del «Regional living lab» dell’Università di Bergamo, costruito attorno al progetto Montelungo-Colleoni. Il laboratorio coinvolgerà studenti, docenti e stakeholder del territorio in un percorso interdisciplinare di apprendimento basato su una concreta sfida di trasformazione urbana.
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