Bergamo, firma vicina per l’ex Diurno: «Riapertura ad ottobre»

LA NOVITÀ. In arrivo imprenditori bresciani per il rilancio del locale chiuso da un anno: mix tra eventi e ristorazione.

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Il riserbo intorno alla trattativa è massimo ma per l’ex Diurno sotto piazza Dante, nel cuore del centro di Bergamo, sembra finalmente arrivato il momento della svolta, dopo oltre un anno di chiusura.

L’accordo è ormai alle battute finali e, salvo imprevisti, a breve arriverà l’ufficialità dell’operazione, atteso step che aprirebbe la strada alla riapertura del locale ipogeo già in autunno.

In arrivo imprenditori bresciani

A raccogliere il testimone del vecchio gestore - che aveva disdetto anticipatamente il contratto - sarà un gruppo di imprenditori bresciani con una «consolidata esperienza nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento». Il nome, per ora, resta riservato, ma dalla proprietà - il tandem imprenditoriale Cividini-Previtali - filtrano rassicurazioni sul profilo dei futuri gestori dell’ex rifugio anti-aereo, descritti come «operatori affidabili», «protagonisti di diverse esperienze di successo nella conduzione di ristoranti e locali dedicati anche all’intrattenimento serale».

«Intrattenimento e ristorazione»

«Dovremmo essere arrivati alla firma, è questione di pochi giorni - conferma Alberto Previtali, a nome della proprietà -. Si tratta di un gruppo di imprenditori bresciani che operano già nel settore. L’obiettivo è quello di aprire a ottobre. Speriamo davvero che sia l’inizio di un rilancio importante rispetto ai risultati della rivedibile gestione precedente».

La formula individuata punta a «coniugare ristorazione di qualità e intrattenimento con musica dal vivo, eventi e appuntamenti pensati per riportare il pubblico in uno degli spazi più caratteristici del centro piacentiniano». Nel progetto dovrebbe essere coinvolto anche uno chef di fama, elemento che contribuirebbe a qualificare ulteriormente la proposta gastronomica. «La connotazione del progetto, per noi, non cambia e restiamo convinti delle potenzialità, l’obiettivo resta quello di creare un mix tra ristorazione e intrattenimento di livello alto - conclude Previtali -. Sappiamo che anche il Comune tiene molto a vedere questo spazio tornare a vivere e a riportare persone in centro».

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