Bergamo, già ripulito il murale delle Orobie al rondò delle Valli

IL CASO. L’opera, appena inaugurata, era stata imbrattata con scritte no-vax nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre.

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Bergamo

«Il murale di Lidia Cao realizzato per il “Mura” festival è tornato a splendere», annuncia sui social Oriana Ruzzini, assessora alla Transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo.

Il murale, sul cavalcavia del rondò delle Valli, era stato imbrattato con scritte no-vax nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre. Un’opera inaugurata solo qualche giorno prima, come biglietto da visita della Bergamasca: impresse sulla parete in ingresso in città dalla Valle Seriana, a Redona, ci sono le Orobie e le Cascate del Serio. Una ragazza, di spalle, e due cani contemplano sereni il panorama, trasmettendo un senso di pace.

«Poco rispetto del bene comune»

«Gli atti vandalici - sottolinea Ruzzini - sono un dispendio di energia e risorse. Gli operatori Aprica impegnati con decappante e idropulitrici sono stati sottratti alla cura di altri quartieri della città. Inoltre, pulire con idropulitrice, comporta un notevole spreco di acqua. Ma ciò che fa male è soprattutto la mancanza di rispetto nei confronti del bene comune e, in questo caso, anche dell’arte, a pochi giorni dalla realizzazione dell’opera».

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