Bergamo, si rifugia sul tetto dopo l’irruzione nell’ex asilo di via Paleocapa - Foto e video
TRAFFICO IN TILT. L’uomo aveva già vissuto nell’edificio anni fa. Ha forzato un ingresso, i vicini hanno chiamato la polizia: un agente è rimasto ferito. Sul posto Polizia, Vigili del fuoco e 118.
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Per cercare di sfuggire agli agenti, sale sul tetto di una villa e si rifugia sulla sommità dell’edificio. Attimi di apprensione in via Paleocapa a Bergamo nella serata di sabato 12 settembre, chiusa al transito dall’incrocio con via Paglia e da quello con viale Papa Giovanni XXIII per permettere le operazioni di mediazione con l’uomo che, dalle 21 circa, si è rifugiato sul tetto di un ex asilo. L’edificio, che fino al 2011 aveva ospitato l’asilo Alice, è stato venduto lo scorso marzo a privati con l’intenzione di realizzare una struttura ricettiva.
Sul posto ci sono gli agenti della Polizia di Stato e i Vigili del fuoco con l’autoscala per illuminare l’area del tetto, oltre ai mezzi di soccorso del 118.
Il tentativo di entrare nell’edificio
Stando alle prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe cercato di introdursi nell’edificio forzando una porta sul retro e spaccando alcuni vetri. I forti colpi hanno richiamato l’attenzione dei vicini, che hanno allertato le forze dell’ordine. All’arrivo degli agenti l’uomo avrebbe cercato di sottrarsi al controllo e, secondo quanto emerso finora, avrebbe ferito un poliziotto alle braccia con alcuni frammenti di vetro, per poi salire sul tetto.
Dalla sommità dell’edificio, stando ad alcune testimonianze, avrebbe anche gridato «vi ammazzo tutti». Sul posto è passato anche il Questore. Al momento non starebbe più minacciando gesti estremi e prosegue il tentativo delle forze dell’ordine di convincerlo a scendere.
Barricato sul tetto, traffico bloccato
L’uomo, regolarmente presente sul territorio italiano, aveva con sé una valigia e conosceva già l’edificio. Circa tre anni fa i precedenti proprietari, una coppia di Bergamo, lo avevano infatti ospitato per circa tre mesi. «Era un ragazzo in difficoltà ma non aveva mai creato problemi. Anzi, teneva la casa pulita. Poi aveva trovato lavoro a Milano e si era trasferito là», raccontano. Da allora, riferiscono gli ex proprietari, non era più tornato: «Non sappiamo perché sia tornato stasera e cosa sia successo». Non è chiaro se negli ultimi tempi abbia perso il lavoro o l’alloggio.
Il precedente proprietario avrebbe anche cercato di rassicurarlo, accordandosi con lui per parlarsi nella mattinata di domenica. L’uomo è sul tetto ormai da circa due ore, mentre prosegue la mediazione. La Polizia locale è invece impegnata nella gestione della viabilità, in una serata già movimentata per la partita tra Atalanta e Cagliari.
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