(Foto di Agazzi)
IL CANTIERE. Posate le travi sulla linea ferroviaria. Tornerà a collegare via Rovelli e via Rosa.
Lettura 2 min.Ci è voluto quasi un anno e mezzo, ma dall’altra notte a Boccaleone è stata ricucita almeno in parte la ferita aperta dalla demolizione della vecchia passerella ciclopedonale. Con la posa delle travi della nuova struttura torna infatti a delinearsi, anche visivamente, il collegamento tra via Rovelli e via Rosa, il passaggio destinato a unire di nuovo il centro del quartiere con l’area della Clementina, esattamente dove fino all’inizio del 2025 sorgeva il vecchio attraversamento. I lavori procedono secondo l’ultimo cronoprogramma diffuso da Rfi e, salvo imprevisti, entro fine giugno il nuovo collegamento ciclopedonale sarà completato, mettendo fine a una vicenda lunga 18 mesi e all’obbligo, per residenti e studenti, di attraversare i binari passando dal passaggio a livello di via Pizzo Recastello, ancora aperto e destinato a chiudere soltanto in autunno.
Il varo delle travi sopra il sedime ferroviario è stato eseguito nella notte di martedì 26 maggio e ora che la struttura portante è stata posata, il cantiere entra nella fase conclusiva, quella delle finiture. Rfi conferma che «i lavori per le strutture della rampa nord risultano completati e a breve inizieranno le finiture con la posa delle piastrelle e delle barriere in acciaio corten». Sul lato sud, invece, «le strutture saranno completate entro la prima decade di giugno, per poi proseguire con le attività di finitura». Quanto all’impalcato, «tutte le attività di completamento saranno ultimate entro la prossima settimana», spiegano ancora da Rfi, confermando «l’ultimazione dei lavori della passerella per la fine del mese di giugno».
La nuova passerella prenderà il posto di un’infrastruttura ormai superata dal tempo e dalle esigenze del quartiere. Il nuovo attraversamento sarà più lungo - 22 metri, il doppio rispetto alla precedente struttura - per consentire il superamento dei quattro binari previsti dal futuro assetto ferroviario. E sarà completamente accessibile: ascensori in acciaio e vetro videosorvegliati, rampe a pendenza ridotta per biciclette, carrozzine e passeggini, percorsi tattili per non vedenti e una nuova illuminazione a led. I parapetti in acciaio corten forato daranno inoltre alla struttura un aspetto più moderno e integrato nel contesto urbano.
La passerella sostituisce quella demolita il 5 gennaio 2025, dopo 74 anni di servizio. Realizzata all’inizio degli anni ‘50 per collegare le due parti di Boccaleone separate dalla ferrovia Bergamo-Brescia, negli ultimi anni era diventata sempre più inadeguata: troppo stretta per accogliere l’ampliamento del sedime ferroviario legato al collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio e ormai fuori norma sotto il profilo della sicurezza e dell’accessibilità.
In attesa di conoscere il cronoprogramma definitivo dei lavori della ferrovia per Orio, che proprio a Boccaleone attraverserà uno dei nodi più delicati del progetto, resta ancora aperto il tema della chiusura del passaggio a livello di via Pizzo Recastello. Lo stop definitivo all’attraversamento a raso dei binari scatterà infatti solo con l’entrata in funzione della nuova viabilità del quartiere e del sottopasso di via Rovelli, destinato a ridisegnare la mobilità dell’intera zona e a garantire il collegamento tra le due parti del quartiere senza interferire col traffico ferroviario.
Con il ritorno della passerella tramonta l’ipotesi delle navette tra le due parti del quartiere. Una soluzione che per mesi aveva animato il dibattito cittadino, con l’idea di attivare un servizio dedicato durante il periodo dei lavori. Per quella misura era stata ipotizzata una spesa di 600 mila euro, ma il completamento del collegamento ciclopedonale prima della chiusura del passaggio a livello rende ormai superata l’ipotesi.
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