Borgo Santa Caterina, via la corsia dei bus. Arriva la ciclabile, parcheggi salvi

Sì del Comune al percorso per le bici chiesto dalla rete sociale. Sarà allargato il marciapiede sul lato della parrocchiale e niente Ztl h24.

Nessun parcheggio blu sarà cancellato e nessuna Ztl h24 sarà istituita in Borgo Santa Caterina. E per cercare di accontentare tutti (residenti, commercianti e gestori di bar-ristoranti), soltanto uno dei due marciapiedi sarà allargato, sul lato della chiesa parrocchiale, lasciando margine per una corsia ciclabile, sul modello di via Tasso. Il capitolo bus è da definire, ma nonostante l’eliminazione della corsia preferenziale (quella è ormai certa), qualche fermata in direzione via Corridoni potrebbe restare.

Dopo tanto mormorio (con tanto di volantinaggi) sulla riqualificazione del Borgo d’Oro, la Giunta fa un aggiornamento sulla progettazione preliminare che si chiuderà a breve, annunciando qualche novità rispetto alla prima bozza (dove ad esempio si pensava all’allargamento di entrambi i marciapiedi). Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro a Palazzo Frizzoni, sollecitato da un gruppo di residenti: «Abbiamo fatto chiarezza – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla –. Abbiamo ribadito che nessun parcheggio sarà tolto, dato che il lato del marciapiede lungo il quale si sviluppano i posti auto non viene toccato, resterà così com’è. Si allargherà solo il marciapiede a sinistra, quindi da via Corridoni a piazzale Oberdan, mentre sarà realizzata una corsia ciclabile larga un metro e mezzo: le bici potranno percorrerla in contromano. Non appena avremo il progetto preliminare lo presenteremo alla rete, ma l’indirizzo della Giunta è molto chiaro».

Nel caso di Borgo Santa Caterina non si tratta infatti di un «progetto partecipato, ci è stato detto chiaramente dal sindaco e dagli assessori che abbiamo incontrato, li abbiamo sollecitati con una lettera perché giravano troppe voci – spiega Tullia Valsecchi, portavoce dei residenti –. Abbiamo preso atto di quello che si sta progettando, la rete è stata ascoltata nei mesi scorsi e una delle richieste che avevamo sottoposto è stata accolta: la pista ciclabile che non era prevista è stata inserita. Speriamo che il progetto risolva le criticità della via». Anche i commercianti sono in attesa dei disegni, «come ogni cambiamento qualcuno ha un po’ paura – dice il presidente dell’associazione del borgo Max Cereda –, ma la maggior parte dei commercianti pensa che la riqualificazione della via sia una cosa positiva. Siamo stati rassicurati sui parcheggi che resteranno, era questa la nostra preoccupazione più grande».

La Giunta per il restyling ha stanziato 800mila euro, i lavori sono previsti nel 2022. I dettagli del progetto saranno definiti nella fase esecutiva. Ma altri chiarimenti sul fronte mobilità vengono anticipati dall’assessore Stefano Zenoni: «All’intervento di riqualificazione della via non segue automaticamente una Ztl – dice –. Si potrà discutere con tutte le realtà della via delle limitazioni temporanee, come è stato fatto la scorsa estate, quando il borgo chiudeva alle 19 al traffico. Riguardo ai bus, non è il Comune di Bergamo a decidere dove passano, ma l’Agenzia del trasporto pubblico locale. È chiaro che togliendo la corsia preferenziale non potranno più passare in entrambe le direzioni, stiamo ragionando su alcune fermate ma solo in uscita dalla città, le riflessioni sono ancora in essere. È invece decisa la soluzione per le bici che oggi usano la corsia preferenziale dei bus: realizzeremo una mini-preferenziale per le bici, sul modello di via Tasso. Stiamo cercando un equilibrio, doveroso, tra le diverse esigenze di commercianti e residenti, cercando di conciliarle».

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