Caso Yara Gambirasio, la difesa di Bossetti chiede nuove analisi su Dna e reperti

I legali Claudio Salvagni e Paolo Camporini hanno depositato alla Corte d’assise di Bergamo un’istanza per svolgere accertamenti tecnico-scientifici sui reperti e sui campioni biologici ancora esistenti. La richiesta arriva dopo l’acquisizione della documentazione fotografica ad alta risoluzione del Ris.

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Bergamo

Claudio Salvagni e Paolo Camporini, legali di Massimo Bossetti, condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, hanno depositato alla Corte d’assise di Bergamo, quale giudice dell’esecuzione, un’istanza per l’autorizzazione a svolgere accertamenti tecnico-scientifici su reperti e campioni biologici tuttora esistenti.

«Gli elementi oggi posti a fondamento dell’istanza sono emersi soltanto all’esito delle attività autorizzate dal giudice dell’esecuzione e, in particolare, dopo la recente acquisizione e consegna alla difesa della documentazione fotografica ad alta risoluzione realizzata dal Ris», spiegano i legali. La Corte d’assise sinora aveva autorizzato la presa in visione dei reperti senza però che venissero nuovamente analizzati, come stabilito nel 2024 dalla Cassazione.

In sostanza i legali chiedono alla Corte d’Assise di Bergamo, giudice dell’esecuzione, di rianalizzare reperti e campioni biologici ancora esistenti, cosa già fatta in indagini difensive. Quei reperti li hanno chiesti per sei anni: erano stati autorizzati a vederli ma ora, secondo l’ultimo provvedimento della Cassazione, chiedono di analizzarli e di compiere “accertamenti tecnico-scientifici su reperti e campioni biologici tuttora esistenti». Nel mirino della difesa i campioni di Dna rimasti (la prova genetica fu sempre considerata quella che incastrava il muratore) ma anche tutto quanta la documentazione fotografica eseguita all’epoca del Ris; anche questa rianalizzata in sede di indagini difensive con nuove tecniche.

La palla passa quindi ancora alla Corte d’assise di Bergamo che dovrà decidere, probabilmente in un’udienza, se rivedere interamente dal punto scientifico l’inchiesta sull’omicidio di Yara per il quale Bossetti, che si è sempre proclamato innocente. L’uomo è in carcere dal 2014 .

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