Cava adibita a deposito in Val Brembana, scoperta officina meccanica abusiva
IL BLITZ. La Guardia di Finanza ha sequestrato il capannone e le attrezzature usate per l’attività «fantasma». Contestate violazioni amministrative per oltre 5 mila euro.
Lettura meno di un minuto.Val Brembana
Un’officina meccanica completamente abusiva, senza partita Iva, senza autorizzazioni amministrative e priva dei requisiti professionali previsti dalla normativa di settore. È quanto hanno scoperto i finanzieri di Bergamo nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e di contrasto all’illegalità diffusa.
L’attività, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, operava come una vera e propria officina «fantasma». L’intervento è scattato dopo specifiche attività informative e successivi riscontri sul territorio, che hanno permesso ai militari di individuare la località precisa in cui venivano svolte le riparazioni meccaniche non autorizzate.
L’officina dentro una cava
L’officina abusiva si trovava all’interno di una cava adibita a deposito, in una posizione isolata della Val Brembana. Nel corso delle operazioni i finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo sia il capannone sia le numerose attrezzature utilizzate per l’esercizio dell’attività irregolare.
Sono stati sigillati macchinari per la sostituzione e l’equilibratura degli pneumatici, ponti sollevatori mobili e fissi, compressori, carrelli elevatori e diversi banchi da lavoro pieni di utensili professionali.
Nei confronti del responsabile sono state contestate violazioni amministrative per oltre 5 mila euro, sanzione che il trasgressore ha già provveduto a pagare. La Camera di Commercio ha disposto con apposita ordinanza la confisca definitiva del materiale e delle attrezzature sequestrate, che saranno così sottratte definitivamente al circuito illegale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA