Clima, ottobre caldo record. E novembre? È primavera

TEMPERATURE. A Ranzanico domenica c’erano 18 gradi, clima mite anche sui rilievi. Il mese scorso il più caldo dal 1800 a oggi: «E sarà sempre peggio».

Appena archiviato un ottobre da record, sul fronte delle temperature anche novembre inizia «pazzerello»: copiose nevicate in quota, domenica sentori primaverili in pianura. A Ranzanico 18 gradi, a Brembilla 16.

L’ottobre più caldo dal 1800 a oggi

Secondo i dati emessi dall’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche, quello che si è appena chiuso è stato per l’Italia l’ottobre più caldo dal 1800 a oggi, con un’anomalia di 3.16 gradi rispetto alla media del trentennio 1991-2000: un grado in più rispetto al record precedente, registrato nello stesso mese del 2001, anche se per quel che riguarda nello specifico il Nord Italia, resta l’ottobre 2022 il più caldo, superando di pochi decimi di grado quello di quest’anno, con un’anomalia di 3.18 gradi contro i 3.15 di quest’anno. «Quello che impressiona – dichiara Daniele Berlusconi, di “3BMeteo” – è che per due anni consecutivi abbiamo avuto un’anomalia di oltre tre gradi in più rispetto al recente passato, che significa quasi cinque in più rispetto all’epoca preindustriale».

I fattori del caldo record

Almeno due i fattori determinanti: il surriscaldamento globale e del Mar Mediterraneo, che nei mesi autunnali rilascia gradualmente il calore accumulato in estate, contribuendo a mantenere le temperature elevate rispetto al passato, e poi il cambiamento delle figure bariche presenti sull’Europa, con maggiori periodi anticiclonici e alte pressioni di matrice subtropicale africana a discapito di pressioni più basse e il passaggio di perturbazioni atlantiche. «E in futuro lo scenario andrà a peggiorare a causa delle emissioni di gas serra e delle concentrazioni di anidride carbonica in atmosfera – continua Berlusconi –. Non si può più tornare indietro, ma solo cercare di contenere il surriscaldamento. Saliremo ancora almeno di mezzo o un grado, se non oltre. Negli ultimi dieci anni, infatti, si è registrato un inaspettato e repentino incremento delle temperature a livello globale, europeo e pure italiano, visto che gli effetti del surriscaldamento su Italia e Mediterraneo sono anche maggiori rispetto al resto del mondo».

Novembre inizia mite nonostante la neve

Archiviati i record di ottobre, novembre si è aperto con temperature in linea con le medie del periodo, che per la prima decade di novembre si assestano sui 13-14 gradi. Leggermente più alte le minime, circa 10 gradi, rispetto ai 5 di media, ma le anomalie termiche di ottobre sono alle spalle. Temperature alte anche domenica in provincia: a Ranzanico (dati Arpa) si sono registrati 18 gradi, a Brembilla 16 gradi, ad Alzano 15. Ma anche ai quasi 2.000 metri del passo San Marco si è arrivati, nonostante la nevicata, a 9 gradi.

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