E-Brt, abbattuta una telecamera: «Episodio grave e preoccupante»
IL CASO. È successo venerdì 7 agosto nei pressi della fermata per il Km Rosso. Secondo blitz dopo quello sulle strisce. Il Comune e Atb: «Denunceremo».
Lettura 1 min.Il palo di una telecamera per il rilevamento delle targhe è stato abbattuto lungo il percorso dell’e-Brt all’altezza della fermata per il Kilometro Rosso, in via per Grumello. È il secondo grave episodio che in meno di 48 ore prende di mira la nuova linea di autobus elettrici Bergamo-Verdellino, inaugurata lunedì 3 agosto, dopo il sabotaggio della segnaletica orizzontale in via Moroni. Il danneggiamento è stato scoperto nel pomeriggio di venerdì 7: ignoti hanno tagliato alla base il sostegno su cui era installata una delle telecamere distribuite lungo il tracciato, puntata verso Bergamo in prossimità della rotatoria tra via Goltara e via Morali. Saranno gli accertamenti e le immagini della videosorveglianza a chiarire quando e da chi è stato compiuto il gesto.
(Foto di Colleoni)
Il palo è stato rimosso e l’area messa in sicurezza dalla polizia locale, ma il nuovo episodio alimenta la preoccupazione. Dopo giorni di polemiche e di un acceso confronto sulla viabilità introdotta con l’e-Brt, dentro e fuori dai social, si registra infatti un’escalation di atti vandalici che supera ormai il piano del dissenso e investe direttamente infrastrutture pubbliche destinate al trasporto.
«Preoccupante escalation»
Atb parla apertamente di un salto di qualità: «L’episodio, per modalità e tempistica, appare di particolare gravità e conferma una preoccupante escalation di azioni che colpiscono un’infrastruttura pubblica realizzata nell’interesse dell’intera collettività», spiega l’azienda in una nota, esprimendo «la più ferma condanna per questi comportamenti, che non sono in alcun modo giustificabili. Non si tratta soltanto di danni al patrimonio pubblico: azioni di questo tipo compromettono la sicurezza delle infrastrutture, dei mezzi, del personale dell’azienda e di tutti i cittadini che ogni giorno utilizzano il servizio».
L’Atb annuncia che presenterà denuncia, mettendo a disposizione tutti gli elementi utili alle indagini, comprese le immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Atb e Comune: «Denunciamo»
Solo qualche ora prima Comune e Atb avevano annunciato una denuncia anche per la manomissione della segnaletica orizzontale in via Moroni, dove ignoti avevano alterato la doppia linea continua modificando le modalità di circolazione. Un intervento grave perché ha inciso su una misura viabilistica introdotta, nell’ambito della progettazione dell’e-Brt, per aumentare la sicurezza dell’asse stradale, ridurre le interferenze tra i veicoli e migliorare la fluidità del traffico. Anche per quel caso sarà chiesto il risarcimento. «È il momento che questi episodi cessino – dicono ancora da Atb –. Chi danneggia deliberatamente infrastrutture pubbliche destinate a migliorare la mobilità della città colpisce l’intera comunità. L’azienda perseguirà ogni comportamento illecito affinché i responsabili vengano individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni».
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