E-Brt, ritocchi per le strisce e allarme cordoli: «Sono a norma»
IL TRACCIATO. I motociclisti: «Divisori rialzati pericolosi». Atb: «Sono in regola». Ridisegnate le corsie a Lallio, perché quelle di prima erano «provvisorie».
Lettura 2 min.Sono giorni di ritocchi e perfezionamenti per l’e-Brt. Dopo gli interventi annunciati martedì 11 luglio in città per correggere alcune soluzioni della nuova viabilità, il cantiere della linea Bergamo-Verdellino continua a fare i conti con gli ultimi aggiustamenti. Segnaletica da completare, corsie da ridisegnare e, intanto, nuovi elementi di protezione che fanno discutere chi si muove sulla strada. Come i cordoli gialli comparsi in alcuni tratti della ex statale 525.
Le preoccupazioni dei motociclisti
Sono stati posizionati per separare fisicamente le corsie riservate agli autobus dal traffico privato e impedire alle auto di invadere lo spazio dell’e-Brt. Una soluzione che, soprattutto a Dalmine, ha attirato l’attenzione dei motociclisti, preoccupati per il possibile rischio rappresentato da questi ostacoli per chi viaggia sulle due ruote. I cordoli, dello stesso colore delle corsie, rendono infatti più netta la separazione tra i diversi flussi e riducono i margini di manovra.
Atb: «Sono a norma»
Da Atb arriva però una risposta netta: «I cordoli sono previsti secondo la norma», puntualizza l’azienda. La loro funzione è proprio quella di proteggere la corsia riservata e impedire che venga utilizzata dai veicoli non autorizzati. Il tema, semmai, si inserisce in una discussione più ampia sulle condizioni di circolazione lungo il nuovo tracciato, soprattutto nei punti in cui lo spazio disponibile è stato ridisegnato per lasciare posto agli autobus.
È una delle criticità segnalate anche dai ciclisti. Non potendo utilizzare le corsie riservate, devono viaggiare sulla carreggiata insieme alle auto e in alcuni tratti si trovano a disposizione spazi più stretti rispetto al passato. La nuova organizzazione della strada impone quindi di trovare un equilibrio tra la necessità di garantire la corsia protetta agli autobus e quella di mantenere condizioni di sicurezza per tutti gli utenti.
Novità tra Bergamo e Lallio
Nel frattempo, proprio lungo il percorso si interviene anche sulla segnaletica. È il caso del tratto tra Bergamo e Lallio dove per circa 400 metri lungo l’ex SS 525 mercoledì 12 agosto sono «sparite» le strisce gialle della corsia riservata. L’intervento interessa il tratto compreso tra il parcheggio di interscambio nel territorio di Bergamo e il semaforo che precede la rotatoria di Lallio, verso via Aldo Moro. Qui le corsie erano state inizialmente disegnate in modo da portare gli autobus verso Dalmine a ridosso della recinzione di una carrozzeria. Una situazione che rendeva difficili le manovre delle auto e complicato il passaggio dei pedoni.
«Ora è molto meglio»
Le corsie sono state quindi spostate di circa 60-70 centimetri verso ovest, raddrizzando la linea di mezzeria. Il risultato è una maggiore distanza degli autobus dalla recinzione e una fascia di sicurezza più ampia davanti alla carrozzeria. «Era pericolosissimo – spiega il titolare della carrozzeria, Giampaolo Mascheretti, che aveva segnalato il problema al Comune già nei primi giorni del servizio –. Gli autobus passavano a filo della recinzione e non c’era alcuno spazio per vederli arrivare, né scendendo dall’auto né a piedi». Con la nuova sistemazione, aggiunge, «è già molto meglio».
Atb precisa che si tratta comunque di interventi previsti nella fase di completamento del progetto. «Sono lavori marginali che stiamo finalizzando entro il 31 agosto – spiega l’azienda –. Gli operai stanno lavorando per ripassare la segnaletica e renderla definitiva. Lallio è uno dei tratti in cui la segnaletica era quella provvisoria e stiamo finalizzando ora quella orizzontale definitiva».
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