(Foto di Agazzi)
IL CANTIERE. I lavori non si concluderanno prima di fine settembre con recinzioni e allacci. In corso la riqualificazione dell’impianto sportivo, sotto il quale è stata realizzata vasca anti-allagamenti.
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Un anno fa la parte dei giochi per i più piccoli, già rinnovata, era stata aperta al parco Sant’Agostino, oasi verde durante i mesi più caldi. Ma quest’anno non sarà possibile prevedere la fruizione parziale dell’area perimetrata dalle Mura veneziane perché l’impresa a cui il Comune ha affidato i lavori è nel pieno delle attività, che passano dai nuovi arredi fino al nuovo impianto di illuminazione, lavorazioni che stanno interessando tutta l’area di cantiere (la nuova area giochi nel baluardo di Sant’Agostino, dopo la parentesi estiva, è chiusa dallo scorso inverno).
Godersi il parco non sarà quindi possibile se non sulla scia dell’estate, dato che «contiamo di terminare l’intervento per la fine di settembre, salvo complicazioni meteo o imprevisti. Stiamo lavorando per rispettare questa scadenza, i lavori stanno procedendo bene», fissa la data di fine lavori l’assessore all’Ambiente Oriana Ruzzini.
I macchinari si intravedono tra le reti di cantiere passando dal piazzale dell’Università, alcuni vialetti sono stati terminati (non ci sono più le pietre, ma una nuova pavimentazione drenante), dall’alto è possibile leggere il nuovo disegno del parco, un progetto messo a punto dagli uffici del Comune e più volte rimaneggiato. Il cantiere aveva preso il via già nel 2024, fermato dall’alluvione del 9 settembre quando una sezione del parapetto delle Mura veneziane che perimetrano l’area verde crollava, lasciando una ferita lunga 8 metri lungo il baluardo del Pallone, che si offre su Valverde. Manifestata la fragilità idrogeologica del sito il Comune è quindi intervenuto con un nuovo progetto di messa in sicurezza (da integrare a quello per la riqualificazione del parco), approvato dalla Giunta nel maggio 2025, a cui poi ha dato corso. Un intervento complesso dunque quello al parco Sant’Agostino, con una staffetta di imprese che stanno lavorando da ormai due anni per la completa riqualificazione e messa in sicurezza, anche con la realizzazione dei nuovi impianti.
Fa il punto l’assessore Oriana Ruzzini: «La prima e la seconda fase del cantiere sono terminate, ora è entrata in azione l’ultima impresa, la “Cooperativa della Comunità”. I vialetti sono terminati, deve essere realizzata una recinzione sul lato dell’Università che era già presente. Tra i lavori previsti il nuovo impianto dell’illuminazione pubblica e allacci, che prima non c’erano. Deve essere riqualificato anche il campo da basket, che sarà sempre fruibile dai cittadini perché eventuali attività estive potranno essere ospitate dall’altra parte del parco (con accesso da porta Sant’Agostino, ndr). Infine saranno posizionati gli arredi ed effettuate le finiture».
Già conclusi i lavori per la ricostruzione del parapetto delle Mura ceduto nel settembre 2024 quando la forza dell’acqua creava un effetto «piscina» nell’area più depressa del baluardo, una tale pressione che aveva portato al crollo del manufatto. Dopo un confronto con il Demanio e la Soprintendenza è stato ripristinato, uno dei tasselli del puzzle di cantiere che complessivamente cuba 800mila euro (solo l’ultima tranche, che riguarda i lavori in corso, vale oltre 180mila euro). È stato inserito in corsa l’intervento per la messa in sicurezza idraulica, con la realizzazione di trincee drenanti, una nuova dorsale fognaria e una vasca di laminazione sotto il campo da basket, grande 24 metri per 8, con una capienza di 200 metri cubi e la «base» impermeabile che, attraverso un canale esistente, farà defluire l’acqua verso il canale che porta al Morla. Lavori per circa 200mila euro che sono stati realizzati nei mesi scorsi, una nuova infrastruttura anti-allagamenti su cui sta sorgendo il nuovo parco.
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