Ex Montelungo, a Bergamo studentato pronto per l’estate 2028 - Foto

IL SOPRALLUOGO. A un anno dall’avvio del cantiere il punto sui lavori. L’ad di Near: «Tempi rispettati». Campus ultimato nel primo semestre 2030.

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Le nuove travi in legno sono accatastate nel cortile dell’ex caserma Montelungo-Colleoni, pronte ad essere posizionate entro fine luglio, quando la copertura del futuro «Campus Montelungo» sarà terminata. Perché lo spazio possa essere vissuto dagli studenti dell’Università di Bergamo (in tutto 284 posti letto, a cui si aggiungono 22 posti per i visiting professor) si dovrà attendere l’estate 2028, in tempo per inaugurare l’anno accademico 2028/2029. E sarà solo un primo lotto, per vedere l’intero complesso riqualificato ci vorranno quattro anni, si parla quindi del primo semestre 2030.

Per vedere l’intero complesso riqualificato ci vorranno quattro anni, si parla quindi del primo semestre 2030

A meno di un anno dall’avvio del cantiere, venerdì 26 giugno il punto dei lavori in un sopralluogo tecnico-istituzionale promosso dal Comune di Bergamo nel quale i tecnici di Near sgr società benefit (già Redo Sgr, soggetto attuatore) hanno illustrato l’avanzamento dei lavori sull’area di 25mila mq, concretizzazione di un impegno economico pari a 80 milioni di euro che coinvolge Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo, risultato dell’accordo tra Comune di Bergamo, Cdp Real Asset Sgr e Università di Bergamo, con il sostegno di Regione Lombardia.

«L’orizzonte temporale per concludere l’intervento è di cinque anni ma uno è già trascorso, segnale che non ci saranno problemi dal punto di vista delle tempistiche – afferma Fabio Carlozzo, amministratore delegato Near -. Entro fine luglio si concluderanno le procedure di assegnazione dell’appalto anche per la riqualificazione del Campus Montelungo, da settembre si prevede il rilascio del titolo edilizio per l’avvio del secondo lotto, per le aule didattiche».

A meno di un anno dall’avvio del cantiere, un sopralluogo promosso dal Comune di Bergamo ha fatto il punto sull’avanzamento del Campus Montelungo. Near Sgr ha illustrato i lavori sull’area di 25mila metri quadrati, frutto di un investimento da 80 milioni di euro

La prima parte ad essere completata sarà la porzione di ex caserma che si affaccia sul parco Suardi, la piazzetta oggi interdetta al transito sarà riaperta e diventerà l’ingresso principale per gli studenti. Per circa un anno questa parte dovrà convivere con il cantiere che continuerà sul comparto a sud, ma, spiega Fabiola Cerri, project manager di Near, «non ci saranno “stacchi” durante i lavori. Cercheremo inoltre di realizzare una porzione della nuova piazza che sarà completata quando interverremo sulla parte sud, verso la Caserma Colleoni».

Da realizzare ex novo le aule didattiche per oltre 900 posti, la nuova piazza e i giardini pensili (11mila metri quadri, di cui 5mila verde), parcheggi interrati (due piani) pubblici e privati. E ancora, gli spazi che rendono sostenibile l’operazione, come il Campus Colleoni, residenza universitaria convenzionata da circa 170 posti, locali commerciali (dal bar alla copisteria) e i circa 80 appartamenti nell’edificio ex novo che chiuderà la «corte» dell’ex caserma, dove oggi c’è l’accesso al cantiere.

Il progetto per i nuovi edifici

Il progetto dello studio «Barozzi-Veiga» vincitore del concorso che era stato indetto dal Comune nel 2016 sarà solo in parte realizzato: la Soprintendenza si è detta contraria all’abbattimento di alcuni edifici e alla «deformazione» del perimetro rispetto alla strada.

Secondo l’ad di Near Fabio Carlozzo, il cronoprogramma procede regolarmente: entro luglio sarà assegnato l’appalto per la riqualificazione e da settembre è previsto l’avvio del secondo lotto con le aule didattiche.

Per i due nuovi edifici la progettazione è dunque in corso (affidata da Near a un nuovo studio) e sarà presentata a settembre. La sindaca Elena Carnevali parla «di progetto all’avanguardia, luogo di incontro, cultura e sapere che si inserisce tra il parco Suardi, Gamec e Accademia Carrara». L’auspicio del rettore dell’Università Sergio Cavalieri è che «questi spazi, per noi vitali, vengano consegnati. A un anno di distanza dalla posa della prima pietra i lavori procedono». L’assessore alla Casa di Regione Lombardia Paolo Franco sottolinea come «Regione abbia già erogato circa il 90% dei 15 milioni di euro messi in campo per la riqualificazione delle ex caserme. Continuiamo a garantire un contributo decisivo».

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