Ex Sacro Cuore di Bergamo, inaugurato il nuovo polo per l’infanzia - Foto
ISTRUZIONE. Il complesso ospita il nido comunale «Il pesco» e una sezione della scuola dell’infanzia statale dell’Istituto comprensivo «Camozzi».
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Nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre è stato inaugurato a Bergamo il nuovo polo per l’infanzia «Conca Fiorita», nell’ex «Sacro Cuore».
Il polo ospita nello stesso complesso il nido d’infanzia comunale «Il pesco» e una sezione della scuola dell’infanzia statale dell’Istituto comprensivo «Camozzi»: un progetto educativo unitario nel quale educatrici e insegnanti condividono progettazione, formazione, spazi e attività, con l’obiettivo di garantire una reale continuità educativa tra gli zero e i sei anni.
La convenzione
La convenzione, approvata a luglio, ha definito il modello di collaborazione tra il Comune di Bergamo e l’Istituto comprensivo «Camozzi»: il Comune, come proprietario dell’immobile, mantiene la titolarità della struttura e garantisce gli interventi connessi alla proprietà dell’edificio, alla sicurezza strutturale, alla conformità degli impianti e alla manutenzione dell’immobile. E continua a governare gli aspetti gestionali del nido d’infanzia «Il pesco», attraverso il gestore del servizio, e a sostenere il coordinamento del progetto integrato.
L’Istituto comprensivo «Camozzi» è invece responsabile della gestione della sezione della scuola dell’infanzia statale, dell’organizzazione delle attività didattiche e dell’inserimento del progetto educativo del polo all’interno del proprio Piano triennale dell’offerta formativa. L’Istituto contribuirà anche alla progettazione condivisa delle attività e alla formazione congiunta del personale educativo e scolastico.
I numeri del nuovo polo
Il nido, affidato alla gestione della cooperativa «Codess sociale», ha una capienza di 50 posti, attualmente tutti occupati, suddivisi in quattro sezioni. Il progetto educativo vede impegnate 13 educatrici e una coordinatrice. La scuola dell’infanzia ospita una sezione di 16 bambini, con la possibilità di arrivare a 25, con due maestre e un’assistente educatrice.
L’inaugurazione
All’inaugurazione ha partecipato anche la sindaca Elena Carnevali, che ha sottolineato il progetto del «Villaggio di comunità», che si completerà con l’attivazione, nello stesso complesso del polo per l’infanzia, della Casa di comunità e di nuove residenze: «Un progetto in cui crediamo molto, perché mette in relazione educazione, salute, abitare e servizi sociali, avvicinando le risposte ai bisogni delle persone e costruendo una relazione sempre più stretta con il quartiere».
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