(Foto di Bedolis)
L’EVENTO. Il grande evento, organizzato dall’associazione culturale «Yong En» in collaborazione con l’associazione Bar Cinesi in Italia, ha visto la partecipazione di oltre 200 persone nella giornata di domenica 27 settembre.
Lettura 1 min.Musiche, balli, canti, cibo e giochi per mantenere vive le tradizioni cinesi ma anche per favorire l’integrazione e l’interscambio culturale. Nella giornata di domenica 27 settembre all’oratorio delle Grazie di Bergamo si è tenuta la festa «Luna piena d’autunno, lode alla Cina» per celebrare la festa di metà autunno che quest’anno cade quasi in concomitanza con la Festa nazionale della Repubblica popolare cinese (1 ottobre). Il grande evento, organizzato dall’associazione culturale «Yong En» in collaborazione con l’associazione Bar Cinesi in Italia, ha visto la partecipazione di oltre 200 persone.
«La nostra scuola (che ha sede proprio all’interno dell’oratorio in via Gallicciolli, ndr) - spiega la preside della scuola gestita dall’associazione Yong En, Zhao Dan - ha l’obiettivo di insegnare la lingua, la storia e la cultura cinesi per non dimenticare le nostre origini, ma anche con il desiderio di diventare un ponte tra le due culture, facilitando lo scambio interculturale e l’integrazione perché sentiamo l’Italia nostra seconda patria». Tra i presenti, il viceconsole Zheng Dong. «La festa di metà autunno - ha detto - celebra l’armonia, la famiglia e la riunione, valori universali che trovano il loro simbolo nella luna piena. La nostra presenza oggi è essenziale per preservare l’identità culturale delle nuove generazioni, ma anche per aprire le nostre porte e condividere questa gioia con l’intera cittadinanza. Crediamo che condividere le nostre tradizioni, i nostri spazi e la nostra storia sia il modo più autentico per favorire il dialogo, il rispetto reciproco e un’integrazione reale».
Mentre il presidente della sezione di Bergamo e vicepresidente nazionale dell’associazione Bar Cinesi in Italia, Longhai Xu (chiamato Mario), ha evidenziato che «è una giornata di festa per mantenere viva la nostra cultura anche in Italia». All’evento, dove c’erano alcuni studenti volontari dell’Unibg, hanno partecipato anche l’assessore alla Partecipazione Claudia Lenzini e il vicesindaco di Caravaggio Ivan Legramandi. «Questa festa - ha precisato l’assessore Lenzini - è anche un opportunità di arricchimento per la nostra comunità che valorizza la pluralità e favorisce l’integrazione».
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