Gioco de L’Eco, la grande gioia di Mario: «Fedele lettore, premiato con un’auto»
LA CONSEGNA. Un 84enne di Petosino vince la Suzuki Swift della concessionaria Autorota. «Ogni mattina alle 6 compro il giornale, ho partecipato a tutte le edizioni del concorso».
La consegna dell’automobile, super premio finale del Gioco de L’Eco - storico concorso del giornale, appuntamento fisso per i nostri fedeli lettori - è, ogni anno, il momento più atteso. Gioia, soddisfazione e un pizzico di commozione, sono i sentimenti che accompagnano la consegna delle chiavi, atto conclusivo di ogni edizione del gioco.
La gioia di Mario
A vincere la bellissima Suzuki Swift Top hybrid, della concessionaria Autorota, è Mario Taschini, 84enne partecipante di Petosino, frazione di Sorisole. Fedele lettore del giornale, ha sempre preso parte al concorso ed è felicissimo perché questo è il primo successo per lui, dopo anni e anni di tentativi: «Quando mi hanno telefonato dal giornale per avvisarmi della vincita, credevo fosse una presa in giro, al giorno d’oggi se ne sentono di ogni - racconta Mario, emozionato, negli uffici della concessionaria -. Ho chiamato mio figlio, si è attivato e abbiamo scoperto che non era assolutamente uno scherzo, avevo vinto per davvero. È la prima volta che mi capita e sono tanto contento. La macchina è bellissima, mi piace molto anche il colore. Prendo parte al concorso tutti gli anni. L’Eco è il mio giornale preferito, lo trovo eccezionale. In casa non manca mai e non è mai mancato neanche in passato perché mia mamma lo acquistava sempre. Ricordo che lo leggevo per le notizie dell’Atalanta. Non sono abbonato, ma vado a comprarlo ogni mattina in edicola, alle sei. Mi piace poterlo leggere presto».
Per decretare la vincita dell’automobile, la cartella di Mario è stata estratta dall’urna. Commerciante di tappeti e tessuti, con un passato anche come dirigente della Virtus Petosino, lui non era sicuro di partecipare all’estrazione finale: «Ogni anno consegno la mia cartella nell’urna che c’è all’ingresso del giornale. Questa volta, quando sono arrivato nei pressi della sede, mi sono detto, tra me e me, quasi quasi la butto via, tanto non vinco mai niente. E invece è andata bene, finalmente ho vinto».
«Collaborazione che ci piace»
La consegna dell’automobile è sempre un bel momento anche per Curzio Rota della concessionaria Autorota, che ormai, da ben quindici anni, mette in palio una vettura come premio finale del gioco: «Siamo contenti nel consegnare l’automobile a lettori fidelizzati del giornale, ci fa piacere che continui la collaborazione tra noi e il quotidiano - spiega Curzio -. Mettiamo in palio automobili dal 2011 e speriamo di mantenere questo rapporto a lungo, che ci siano ancora tanti lettori fedeli al giornale che portano avanti la tradizione de L’Eco e la nostra, quella automobilistica. Noi e il quotidiano siamo simili, per il fatto di essere due realtà radicate nel territorio. Facciamo questo lavoro da circa cent’anni, io rappresento la quarta generazione. A consegnare le chiavi è stato mio padre Pietro, di 87 anni». In ottica futura, la concessionaria apre le porte a una possibile novità interessante per i partecipanti al concorso: «Magari l’anno prossimo metteremo in palio un nuovo modello Suzuki» conclude Curzio Rota.
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