«Giovedì è stata (forse) la giornata più calda dell’estate»

METEO. Il 6 agosto è stata la giornata più calda dell’estate, non per il picco, ma per l’estensione del territorio interessato. Secondo 3Bmeteo il caldo intenso proseguirà almeno fino a Ferragosto. Nella serata di oggi possibili temporali sparsi.

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Bergamo

Caldo intenso anche sulla pianura lombarda, con temperature che il 6 agosto hanno raggiunto punte di 39-40 gradi. È il quadro tracciato da 3Bmeteo per quella che, secondo il meteorologo Edoardo Ferrara, potrebbe essere stata «la giornata più calda di questa rovente estate» per l’estensione territoriale delle temperature elevate.

Nella serata o nottata di giovedì 7 sono previsti temporali o rovesci sulla provincia specialmente in montagna ma con possibili sporadiche incursioni anche in pianura.

Un dato che riguarda quindi da vicino anche la Bergamasca, soprattutto nelle aree di pianura, mentre per il fine settimana è previsto soltanto un modesto calo termico al Nord. La vera svolta, secondo le attuali tendenze, potrebbe arrivare soltanto dopo Ferragosto.

Caldo almeno fino a Ferragosto

All’origine di questa lunga fase rovente c’è, secondo 3Bmeteo, la persistenza dell’anticiclone subtropicale sull’Europa occidentale e sul Mediterraneo, presente quasi senza interruzioni dalla fine di maggio.

«Sono ormai oltre due mesi che veniamo interessati quasi costantemente da masse d’aria molto calda», spiega Ferrara. Nei prossimi giorni il caldo dovrebbe risultare leggermente più sopportabile soprattutto al Nord, ma la prossima settimana è prevista una nuova intensificazione dell’anticiclone africano, con possibili punte di 38-40 gradi.

Afa elevata in Pianura Padana

A rendere il caldo particolarmente pesante nelle province della Pianura Padana è anche l’umidità. L’aria proveniente dal Nord Africa, inizialmente secca, attraversando il Mediterraneo si carica infatti di vapore acqueo.

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Il risultato sono afa intensa e temperature elevate anche durante la notte, soprattutto nelle aree urbanizzate, dove il calore accumulato durante il giorno viene disperso più lentamente.

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Dopo il caldo attenzione ai temporali

L’accumulo di caldo e umidità può inoltre fornire molta energia ai temporali. Secondo 3Bmeteo, quando arriveranno masse d’aria più fresca aumenterà il rischio di fenomeni intensi, con nubifragi, raffiche di vento e grandinate.

Il caldo africano potrebbe iniziare a perdere forza dal 17-18 agosto, con un ricambio d’aria più deciso entro il 20 o nella terza decade del mese. Una previsione che, vista la distanza temporale, dovrà però essere confermata.

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