Giunta «calda» su Palasport e Arena, resta il nodo del volley senza casa

Palafrizzoni . Dopo le polemiche con le società sportive e le minoranze, chiarimento nella squadra del sindaco Gori. C’è l’ipotesi di una raccolta firme contro la demolizione del Creberg Teatro.

Il vecchio palasport (ora PalaIntred) che si trasforma nella nuova Gamec, l’ Arena di Chorus Life destinata a diventare il punto di riferimento degli spettacoli in città e che manda in pensione il Creberg Teatro dove sorgerà il nuovo palazzetto dello sport. Un domino complesso e con qualche passaggio delicato che ha sì scatenato le minoranze di Palafrizzoni, ma creato qualche mal di pancia anche in Giunta. Giovedì 9 febbraio il sindaco Giorgio Gori e gli assessori hanno fatto il punto e provato a chiarire i dubbi emersi in questi giorni. Anche sul fronte amico.

Diverse le preoccupazioni sul tavolo: in primis le società sportive che a fine stagione si troveranno senza un impianto visto che in tarda primavera partiranno i lavori della nuova Gamec al palasport. Sicuramente la questione più spinosa, tanto più alla luce della burrascosa riunione dove i rappresentati di Volley Bergamo 1991 e Olimpia hanno abbandonato il tavolo in aperto dissenso con Palafrizzoni. Resta il fatto - incontestabile- che le due società non hanno un posto dove giocare la stagione 2023-24. Alternative non sembrano esserci e anche ipotizzando una (irreale) rinuncia alla trasformazione del PalaIntred di via Battisti resterebbe il problema della sua necessaria messa a norma.

Volley Bergamo 1991 e Olimpia non hanno un posto dove giocare la stagione ’23-’24 e hanno abbandonato il tavolo di confronto con il Comune

Per la Giunta Gori la sola soluzione praticabile resta l’abbattimento (a giugno) del Creberg Teatro e la costruzione in loco di un nuovo palasport. Qui la vicenda si va ad intrecciare con la nuova Arena da 6.500 posti di Chorus Life che per i costi è parsa fin da subito proibitiva per le società sportive. La struttura che sorgerà dalle ceneri del Creberg Teatro avrà 2.500 posti, derogabili fino a 3.000, perfetta per le esigenze delle società sportive e nuova di pacca. C’è solo il fatto, centrale, che non sarà pronta prima di settembre 2024.

Struttura modulabile per l’Arena di Chorus Life, una soluzione che sembra aver convinto Giunta e maggioranza di PalaFrizzoni

Anche sul fronte degli spettacoli c’è stato un chiarimento in Giunta: già a luglio le opposizioni avevano avanzato forti dubbi sul fatto che l’Arena di Chorus Life potesse rimpiazzare il Creberg Teatro, ovvero accogliere anche eventi medio-piccoli, con il rischio di tagliare fuori Bergamo da certi (apprezzati) circuiti. Timore serpeggiato anche nella maggioranza, in verità. Ma dalla convenzione del 2018 per la gestione dell’Arena di Chorus Life (che andrà comunque rivista) sarebbe emersa una differenza di costi per l’organizzatore molto contenuta: nell’ordine dei 500 euro in più rispetto agli attuali del Creberg. Ma con una struttura modulabile (quindi in grado di adattarsi alla tipologia dell’evento, da 1.000 spettatori in su), nuova e più funzionale. Un quadro che pare avere convinto e ricompattato Giunta e maggioranza a Palafrizzoni. Ora si attende la data del Consiglio straordinario richiesto dalle opposizioni sul tema. L’idea sarebbe quella di stringere i tempi per evitare ulteriori polemiche in chiave elezioni 2024. Intanto gira voce di una raccolta firme per bloccare la demolizione del Creberg Teatro.

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