Gli studenti UniBg vincono la sfida mondiale sui droni di MathWorks

IL PREMIO. Primo posto internazionale per il team «I Dronisti» della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica.

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Il team «I Dronisti», composto da Annalisa Sergi, Yousef Shoeib, Daniele Lazzari e Nunzio Marco Bisceglia, studenti della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica dell’Università degli studi di Bergamo, ha conquistato il primo posto alla MathWorks Global Drone Student Challenge 2026, competizione internazionale promossa da MathWorks e rivolta a studenti universitari di tutto il mondo.

La sfida prevedeva lo sviluppo di un algoritmo autonomo di simulazione 3D capace di guidare un drone in un ambiente fotorealistico. Il gruppo di UniBg ha realizzato un algoritmo di visione artificiale in Simulink in grado di guidare autonomamente il drone lungo un percorso definito. Il risultato è stato raggiunto grazie a competenze avanzate in robotica, programmazione e intelligenza artificiale, affrontando una sfida tecnica complessa con metodo, rigore e spirito di collaborazione tra i membri del team.

Per l’Università di Bergamo si tratta della seconda partecipazione alla competizione: nella precedente edizione gli studenti avevano ottenuto il secondo posto, mentre quest’anno hanno raggiunto il gradino più alto del podio a livello globale. Il team vincitore sarà inoltre invitato a una delle prossime competizioni in presenza. Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la formazione universitaria possa tradursi in applicazioni reali e innovative ad alto impatto tecnologico, confermando il valore della ricerca applicata e della formazione ingegneristica dell’Ateneo.

«Complimenti ai vincitori della MathWorks Global Drone Student Challenge 2026, Annalisa Sergi, Yousef Shoeib, Daniele Lazzari e Nunzio Marco Bisceglia, studenti ed ex studenti – oggi dottorandi – della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione dell’Università degli studi di Bergamo – dichiara il professor Gianluca D’Urso, direttore del Digip –. Questo importante risultato internazionale testimonia la qualità della nostra didattica, capace di formare studenti con competenze avanzate e immediatamente spendibili in contesti tecnologici complessi, e il valore della nostra ricerca applicata, orientata a trasformare conoscenze scientifiche in soluzioni innovative e concrete. Un ringraziamento al professor Claudio Menghi e al dottor Andrea Bombarda per il supporto scientifico e per aver accompagnato il team in un percorso che rappresenta pienamente l’integrazione tra formazione, ricerca e applicazione tecnologica».

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