Gres art 671 si allarga, un weekend di festa: eventi aperti alla città
IL NUOVO SPAZIO. L’inaugurazione il 13 e 14 novembre tra musica, danza, performance e visite gratuite alla mostra di Isaac Julien.
Lettura 1 min.Lo spazio dedicato all’arte contemporanea gres art 671 si amplia e invita la città a festeggiare con la due giorni di eventi «Open All», con la possibilità - tra le altre - di visitare gratis fino a mezzanotte la mostra di Isaac Julien, «Museum Dreams». L’appuntamento è per il 13 e 14 novembre in via San Bernardino 141, negli ex edifici industriali che dal 2023 vivono una seconda vita fatta di cultura e aggregazione grazie al piano di rigenerazione urbana promosso dal Gruppo Italmobiliare e di Fondazione Pesenti.
«Con il progetto di ampliamento gres+ continua il percorso di recupero e riuso dell’area – si legge sui profili social dell’istituzione culturale -: un nuovo spazio restituito alla città, dove la memoria industriale incontra una vocazione culturale multidisciplinare. “Open All” è l’invito a farne parte fin dall’inizio»
L’inaugurazione di nuovi spazi che si vanno ad aggiungere a quelli già vissuti (in tutto 5mila metri quadri) è l’occasione per aprirsi ulteriormente alla città e a nuovi pubblici, per un fine settimana denso di iniziative che intrecciano linguaggi e generazioni, pratiche di danza e performance: «Con il progetto di ampliamento gres+ continua il percorso di recupero e riuso dell’area – si legge sui profili social dell’istituzione culturale -: un nuovo spazio restituito alla città, dove la memoria industriale incontra una vocazione culturale multidisciplinare. “Open All” è l’invito a farne parte fin dall’inizio».
La serata di venerdì
In apertura, venerdì alle 18.30, «Live di quintessenza», con la presentazione dei live set degli studenti del corso di Sound Design tenuto da Riccardo Benassi all’Accademia di Belle Arti . Dalle 21.30 la musica elettronica di «Utōpia crew», esperienza nata a Bergamo nel 2016 che si apre a nuove collaborazioni.
Sabato dalle 10 a mezzanotte, ingresso gratuito alla mostra «Museum Dreams» di Isaac Julien, big dell’arte contemporanea. La giornata sarà accompagnata dalla musica di «Naoto Soundsystem», un impianto audio autocostruito, nato dall’incontro tra ricerca sonora e lavoro artigianale. Alle 10 «Dance well - Movement Research for Parkinson» apre la giornata di gres art 671 con una pratica di danza che intreccia espressione artistica, benessere e condivisione, a cura di Festival Orlando, aperto a tutte le generazioni. E ancora, una (non) visita guidata con Elisabetta Consonni e Alessandro Tollari (ore 11.30, 14.30 e 16) per esplorare la storia dell’edificio, le opere esposte e ciò che le circonda. Alle 20, «Mesosauna», a cura di «Le Cannibale», live con strumenti acustici ed elettronica che invita il pubblico a seguire il movimento. Alle 21, «Populous», nome d’arte del producer, dj e sound designer pugliese Andrea Mangia, un live audiovisivo in cui musica e immagini prendono forma insieme. Alle 22 «Ivreatronic», collettivo composto da dj, producer e artisti che giocheranno con la musica e le sue possibilità espressive. Gli eventi sono gratuiti, alcuni su prenotazione, su www.gresart671.org.
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