Hiv e malattie sessuali, nuovi test gratuiti da lunedì: Bergamo rafforza la prevenzione
LA CAMPAGNA. Tra il 2019 e il 2025 eseguiti quasi 39mila test con 164 diagnosi; coinvolti oltre 14mila studenti. Da lunedì in 40 farmacie disponibili 1.600 screening rapidi gratuiti per l’Hiv.
È un impegno che non si ferma. Tra il 2019 e il 2025, Bergamo Fast-Track City – la rete che riunisce istituzioni e Terzo settore nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, a partire dall’Hiv/Aids – ha offerto 38.866 test: nello stesso periodo sono state 164 le persone che hanno ricevuto una diagnosi tra Hiv, epatite C, sifilide ed epatite B. Sul fronte della formazione, invece, sono stati 14.807 gli studenti incontrati in provincia.
(Foto di Bedolis)
Da lunedì 4 maggio, in concomitanza con la European Testing Week, si aggiunge una nuova opportunità: grazie alla collaborazione con Federfarma e Ordine dei farmacisti, in 40 farmacie della Bergamasca saranno disponibili gratuitamente 1.600 test rapidi salivari per lo screening dell’Hiv. «C’è un problema culturale, che oscilla tra lo stigma della “linea viola” del passato (lo spot che veniva trasmesso a inizio anni Novanta, ndr) e la scarsa conoscenza di oggi – riflette Paolo Meli, coordinatore di Bergamo Fast-Track City, che tra le numerose realtà aderenti conta anche il Comune di Bergamo e l’Asst Papa Giovanni -. Oggi i ritardi diagnostici maggiori riguardano gli uomini eterosessuali over 50, perché c’è ancora sottovalutazione». Complessivamente, nel 2025 il reparto di Malattie infettive del «Papa Giovanni» ha preso in carico 60 nuovi pazienti con Hiv/Aids.
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