Il Caniana piange il prof Stefano Cacciola: «Attento agli altri e preparato»

IL LUTTO. È mancato dopo una breve malattia a 55 anni. I funerali mercoledì 2 settembre.

Lettura 1 min.

Tiziana Sallese

Una persona instancabile, pronta a risolvere qualunque problema con entusiasmo e un tempismo davvero unico. Così i colleghi ricordano Stefano Cacciola, 55 anni, di Bergamo, docente di matematica all’Istituto Caniana.

Cacciola è mancato dopo una breve malattia che sembrava fosse superata. «Si è ammalato a gennaio, ma sembrava che tutto andasse per il meglio, tanto è vero che l’aspettavamo a scuola nei prossimi mesi – racconta una sua collega –. Stefano era una persona che aveva tante idee, ma che soprattutto si dedicava alla scuola e agli altri senza mai risparmiarsi.

Era molto legato al nostro storico preside Claudio Berta, mancato purtroppo anche lui poco tempo fa. Berta aveva affidato a Stefano l’incarico di occuparsi dei dati statistici relativi alla scuola. Un incarico che portava avanti da una decina d’anni con impegno ed entusiasmo». «Il professor Cacciola era uno storico docente di matematica del nostro istituto – racconta la dirigente Mariagrazia Agostinelli –. Ha ricoperto il ruolo di Funzione strumentale per i bisogni educativi speciali proprio per la sua grande attenzione ai bisogni degli studenti e al loro successo formativo. Inoltre, era il nostro referente per le statistiche di istituto e componente della Commissione Didattica. Cacciola era anche molto attento alla formazione professionale e per questo partecipava sistematicamente a corsi di aggiornamento e a esperienze di mobilità internazionale. Non solo, era anche esperto di progettazione in ambiente Pon e Pnrr, dunque una risorsa davvero preziosa per la nostra scuola».

Proprio per le sue capacità, ma soprattutto per la sua bontà d’animo, Stefano Cacciola sicuramente mancherà alla comunità scolastica del Caniana. «Aveva l’attitudine ad aiutare gli altri nel cuore – hanno ribadito i colleghi –. I nuovi arrivati a scuola potevano contare su di lui per tutte le questioni legate all’informatizzazione della scuola. Chissà come faremo adesso senza il suo prezioso aiuto». Cacciola lascia la moglie Natalia e la figlia da poco maggiorenne, Elena. Mercoledì 2 settembre alle 9 i funerali nella chiesa del Sacro Cuore in via Caldara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA