Il professor Galli sui contagi: «L’avvio delle scuole era da posticipare»

«Nell’attesa di un vaccino più specifico, sarebbe il caso di ragionare sulla quarta dose per determinate categorie di soggetti».

Il professor Galli sui contagi: «L’avvio delle scuole era da posticipare»
L’infettivologo Massimo Galli

«Gli ultimi dati mostrerebbero una modestissima flessione della curva epidemica in questi giorni, una piccola luce in fondo al tunnel. Ma è ancora presto per dire se sia davvero l’inizio della discesa e se il picco sia stato raggiunto. I dati sono comunque influenzati dal numero di persone che vanno a fare i tamponi e risultano infette. La sensazione, ma non è un dato scientifico e mi scuso, è che ci sia tanta gente in giro con l’infezione e che non faccia il tampone per scelta. Un’ipercircolazione virale. Io dico comunque: vaccinatevi. Ho contratto il Covid e vi garantisco che non è una passeggiata. La terza dose mi ha salvato dalla malattia grave». L’infettivologo Massimo Galli, ex direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, oltre a studiare il Covid lo ha anche sperimentato sulla propria pelle. Attende ancora un tampone per sancire la definitiva negativizzazione, ma lancia un monito: «Mi sono beccato il Covid dopo una cena con 8 persone, tutte tri-vaccinate come me. Ho passato due-tre giorni difficili. Ora sto bene e decorsi dieci giorni dall’inizio dell’infezione è improbabile avere una carica virale tale da diventare un soggetto infettante di nuovo. La variante Omicron è estremamente diffusiva. I non vaccinati rischiano la malattia grave».

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