(Foto di Yuri Colleoni)
IL LUTTO. Mercoledì 17 giugno alle 8 il feretro partirà per Cava de’ Tirreni, sua città natale, dove giovedì 18 sarà celebrato il funerale.
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L’Arma dei carabinieri è in lutto per la scomparsa di Marco Noviello, colto da un malore sabato 13 giugno mentre si trovava in caserma a Clusone, pronto per iniziare un nuovo turno di lavoro, e spirato lunedì 15 all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Commozione alla camera ardente del carabiniere, dove nel pomeriggio di martedì 16 giugno si sono recati il prefetto Luca Rotondi, con il generale di divisione Giuseppe De Riggi, comandante della Legione carabinieri «Lombardia», e il generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, comandante del Comando interregionale «Pastrengo», accolti dal comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, colonnello Salvatore Sauco. Presenti anche tutti gli ufficiali della provincia di Bergamo, i sindaci di Clusone e Selvino, il comandante provinciale della guardia di finanza, Filippo Ivan Bixio, e della polizia stradale, Mauro Livolsi, con Anna Laruccia della questura di Bergamo, oltre a tantissimi colleghi.
Mercoledì 17 giugno alle 8 il feretro partirà per Cava de’ Tirreni, città natale di Marco Noviello. I funerali si svolgeranno giovedì 18 alle 16 presso il santuario San Francesco e Sant’Antonio in di Piazza San Francesco, numero 1.
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