L’e-Brt scalda i motori: 44 minuti di viaggio, ma ci sono già code - Tutte le info utili

IL PRIMO TEST. Si partirà lunedì 3 agosto. Servirà tempo per il rodaggio, qualche ritardo e il pensiero va al traffico di settembre. E Donato, dg di Atb, non esclude una richiesta danni.

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Mentre il servizio scorre per ora senza particolari intoppi, «dribblando» il traffico sulle corsie preferenziali e garantendosi le precedenze agli incroci grazie ai semafori smart, emergono già alcuni punti critici, soprattutto sul fronte della viabilità, come il quadrante intorno alla stazione di Bergamo o la rotonda di Dalmine, da monitorare nei prossimi mesi. A pochi giorni dal debutto ufficiale, lunedì 3 agosto, e alla vigilia dell’inaugurazione istituzionale di oggi, l’e-Brt è stato ufficialmente presentato alla stampa. Il viaggio sul nuovo sistema di trasporto pubblico tra Bergamo, Dalmine e Verdellino è stato l’occasione per testarne la portata innovativa, tra bus elettrici di ultima generazione, corsie riservate presidiate da telecamere (accese ma non ancora in regime sanzionatorio), pensiline intelligenti e semafori regolati in modo da dare la priorità sempre all’e-Brt, mentre le auto aspettano in coda. Ma l’anteprimaha anche consentito di visionare sul campo, al netto del periodo estivo, l’impatto sul traffico, uno dei temi più discussi e sentiti da parte dei cittadini.

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Nella prova, il collegamento da Bergamo a Verdellino si è attestato su poco più di 40 minuti (44), con un ritardo contenuto «di una manciata di minuti» rispetto alla tabella di marcia (a regime saranno 39) ma comunque tempi più certi rispetto alle auto che, nell’ora di punta, restano imbrigliate nel traffico. Tanto per fare un esempio, il bus impiega circa 5 minuti per andare dalla stazione all’Università in via dei Caniana (circa un km), le auto in questi giorni almeno il doppio, tra restringimenti per far spazio all’e-Brt e code. I risultati del test con la stampa, spiegano da Atb, vanno però letti alla luce di «alcuni rallentamenti per consentire di visionare al meglio la linea» e di «un sistema ancora non pienamente operativo, visto che il preferenziamento semaforico è ancora in fase di implementazione in alcuni punti». Nel frattempo, per accompagnare i cittadini alla scoperta del nuovo servizio, mercoledì 29 luglio attive corse speciali gratuite che permetteranno di salire a bordo dei nuovi autobus elettrici di ultima generazione, prodotti in Cina da Yutong, e percorrere in anteprima il tracciato dell’e-Brt.

I nodi critici in città e Dalmine

«Modifiche sostanziali, come la riduzione delle corsie riservate, significherebbero perdere l’efficacia del progetto»

Il tracciato – 30 chilometri andata e ritorno e 21 fermate, tra le stazione di Bergamo e Verdellino– è pensato come un vero «tram su gomma», dal sapore innovativo, con corsie riservate, priorità semaforica e standard di regolarità e frequenza simili a quelli tranviari, come sottolinea Liliana Donato, direttore generale di Atb, accompagnata nel viaggio dai rappresentati dell’azienda, dell’impresa Vitali e di Ets SpA Direzione Lavori. Dalla verifica sul campo, i nodi più delicati sul fronte del traffico urbano restano la rotonda di Dalmine e il centro di Bergamo – tra largo Tironi, via Bonomelli e l’asse Paleocapa-San Giorgio -, dove in queste settimane sono già arrivati alcuni segnali di sofferenza, con flussi appesantiti anche dalla redistribuzione della viabilità. Un quadro destinato a farsi più complesso con la ripresa delle scuole dopo la pausa estiva: «Il 14 settembre ci sarà traffico, come tutti gli anni», commenta Donato, invitando a non attribuire automaticamente al nuovo sistema criticità che hanno una componente strutturale stagionale. «Il progetto è valido, grazie alla portata dell’infrastruttura che consente un servizio regolare, affidabile, puntuale, con tempi certi che ne fanno un’alternativa vera, competitiva e sostenibile rispetto al mezzo privato - spiega -. Modifiche sostanziali, come la riduzione delle corsie riservate, significherebbero perdere l’efficacia del progetto. Oggi abbiamo una platea di persone che sono diventate esperte di mobilità, un po’ come quelli che si ergono ad allenatori della nazionale e massimi esperti di pallone, ma il progetto è stato studiato con attenzione e professionalità da tante persone».

Atb: a regime in un anno

Tra le criticità, pesa il capitolo Rfi. I ritardi e le interferenze legate ai lavori ferroviari stanno incidendo sull’assetto complessivo e sulla fluidità del traffico in città, specie nella zona di largo Tironi e via dei Caniana, per la chiusura del ponte di via San Bernardino. «Siamo penalizzati da questa situazione», ammette Donato, senza escludere anche «una possibile richiesta di danni». Ora l’attesa è tutta su lunedì: l’e-Brt scalda i motori, in cerca di conferme, con diversi banchi di prova all’orizzonte, fin da settembre.

30 km e 6 comuni

Il sistema e-Brt, al via il prossimo 3 agosto, si sviluppa su circa 30 km complessivi tra andata e ritorno che collegano il capolinea di Bergamo Stazione con quello Verdellino Fs attraversando sei comuni: Bergamo, Lallio, Dalmine, Osio Sopra, Osio Sotto e Verdellino. Il 73% del tracciato è su corsie riservate.
Ci sono 21 fermate totali
sulla tratta Bergamo-Verdellino e 20 sulla Verdellino-Bergamo (compresi, in entrambi i casi, i due capolinea di Bergamo Stazione e Verdellino Stazione).

Le fermate

Si tratta nel dettaglio, delle fermate, Bergamo Paleocapa, Bergamo via San Giorgio, Bergamo via Caniana-UniBg, Bergamo via San Tomaso, Bergamo via Moroni, Bergamo Villaggio Sposi (corrispondenza linea 51 e linea 52), Bergamo via Morali Km Rosso (corrispondenza linea KR in servizio dal 14 settembre), Bergamo via Gorizia (parcheggio interscambio), Lallio centro, Dalmine area commerciale, Dalmine Guzzaniga, Dalmine Locatelli - Fondazione Dalmine, Dalmine Unibg – Point (corrispondenza linea 51 e linea 52), Dalmine Locatelli - Fondazione Dalmine, Dalmine Velodromo, Osio Sopra, Osio Sotto Centro, Osio Sotto Saore, Verdellino Zingonia.

Orari e frequenza

Il servizio nel periodo estivo parte con la prima corsa da Bergamo alle ore 5,20 e da Verdellino alle 5,40. Ultima corsa da Bergamo alle 22,05 con termine tratta a Verdellino e alle 22,45 con termine corsa a Dalmine. Da Verdellino l’ultima corsa parte alle 22,55. Durante il periodo estivo e fino al 30 agosto la frequenza sarà per tutti i giorni feriali ogni 15 minuti, ogni 18 minuti la domenica e il giorno di Ferragosto. A partire da 31 agosto la frequenza sarà ogni 10 minuti nella punta del mattino e della sera, con un’ulteriore intensificazione a partire dal 14 settembre con l’avvio delle scuole con un passaggio ogni 7,5 minuti nella fascia di punta del mattino, ogni 10 minuti nella punta del mezzogiorno e della sera e resterà ogni 15 minuti negli orari di morbida diurna. Il tempo di percorrenza tra i due capolinea è circa 40 minuti.

La tecnologia

Tutte le fermate e le pensiline, ricordano da Atb, «sono dotate di pannelli fotovoltaici, a conferma dell’attenzione del progetto alla sostenibilità e al risparmio energetico». «Le informazioni sul servizio sono aggiornate in tempo reale, inoltre le pensiline sono dotate di un sistema di videosorveglianza, monitor touch screen per la consultazione delle informazioni di viaggio e di un pulsante che attiva la vocalizzazione dell’orario di arrivo della corsa successiva, a supporto dell’accessibilità del servizio». Il sistema di preferenziamento semaforico è uno degli elementi chiave dell’e-Brt insieme alle corsie riservate. Per assicurare la fluidità sia del traffico veicolare sia dei bus elettrici della nuova linea, spiegano da Atb, è stato sviluppato uno studio specifico per ogni intersezione lungo il percorso, con ulteriori regolazioni previste durante le settimane di esercizio di agosto. Il sistema distingue i flussi: i veicoli ordinari seguono i classici semafori a tre luci (verde, giallo e rosso), mentre l’e-Brt utilizza segnali dedicati con lanterne tramviarie (linea orizzontale, triangolo, linea verticale), soprattutto negli incroci più trafficati. «Quando un mezzo e-Brt si avvicina, il sistema gli assegna la priorità: il traffico veicolare si ferma con il rosso, mentre per il bus si attiva il segnale di via libera (linea verticale), permettendo l’attraversamento in sicurezza – spiegano i tecnici Atb –. Dopo il passaggio, il ciclo semaforico torna automaticamente alla normalità, ristabilendo il flusso dei veicoli fino all’arrivo del mezzo successivo. Questo funzionamento è possibile grazie a tecnologie smart che gestiscono in modo dinamico i flussi, integrando trasporto pubblico e traffico privato, garantendo efficienza e continuità della circolazione».

Gli interventi

Tra gli interventi realizzati nell’ambito del progetto rientra la trasformazione dell’area del campo base del cantiere in via Gorizia al confine tra città e Lallio, occupata in questi mesi dai mezzi dell’impresa Vitali, in un parcheggio pubblico gratuito da circa 90 posti auto e 40 stalli per biciclette e motoveicoli, di imminente apertura, realizzato per «favorire l’interscambio tra auto privata e trasporto pubblico e consentire a chi entra in città da sud di raggiungere il centro di Bergamo utilizzando l’e-Brt». Fronte ambientale, sono stati piantati oltre 250 nuovi alberi e, nell’ambito dell’intubamento della roggia Colleonesca, realizzati uno sgrigliatore, ripartitore e sfioratore delle acque.

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