L’estate triste delle sagre
Tutte (o quasi) annullate

Sagra delle sardine (Tavernola): cancellata. Sagra della bufala (Cologno al Serio): cancellata. Vall’Alta Medievale: cancellata. Festa in Rocca (Urgnano): cancellata. Sagra della taragna (Branzi): cancellata. Feste degli alpini: tutte cancellate. Ci aspetta un’estate così. Orfana di sagre, feste, piatti di plastica stracolmi di polenta, formaggio fuso e salamine.

L’estate triste delle sagre     Tutte (o quasi) annullate

Addio alle tavolate all’aria aperta, schiacciati uno addosso all’altro mentre si addentano spiedini o pesciolini fritti. Nella Bergamasca è tutto un fioccare di cancellazioni: schiacchiate da misure di contenimento (divieto di assembramento su tutti) e rischio contagio, in questa fase le associazioni si dividono solo fra chi ha già il coraggio di dirlo ufficialmente – «sagra cancellata» – e chi, invece, nicchia: «la direzione è quella, ma aspettiamo qualche giorno a comunicarlo».

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