Mobilità, il 48% dei bergamaschi denuncia troppe tensioni sulle strade
IL SONDAGGIO. Atteggiamenti scontrosi, impazienza, poca gentilezza: l’indagine sul rapporto tra cittadini e traffico.
Lettura meno di un minuto.Bergamo
Il 48% dei bergamaschi, quasi uno su due, pensa che la mobilità della propria zona sia caratterizzata da frequenti tensioni e atteggiamenti scontrosi. E infatti, il 44% sogna strade dove trovi maggiore spazio il fattore gentilezza. È quanto emerge da un’indagine a cura dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.
I dettagli
Ma quali sono i comportamenti che più infastidiscono? Al primo posto l’impazienza: il 50% dei bergamaschi dichiara che vorrebbe più tolleranza verso chi è in difficoltà o sta effettuando una manovra. Al secondo posto le reazioni esagerate, segnalate dal 44%, al terzo la scomparsa del «grazie», secondo il 32%. Quindi l’utilizzo eccessivo del clacson, per il 30%, e il mancato rispetto delle precedenze ai pedoni, per il 22%.
Per il futuro
Guardando al futuro, i bergamaschi vorrebbero una maggior disponibilità di parcheggi (48%), strade più sicure e un trasporto pubblico più efficiente (44%). Seguono riduzione del traffico (30%), aree per pedoni e ciclisti (26%) e meno auto in centro (22%). L’auto resterà il mezzo di trasporto principale per il 44%, ma più alternata al trasporto pubblico evoluto per il 16%: a guidare le scelte saranno comodità (36%) e tempo di percorrenza (16%).
© RIPRODUZIONE RISERVATA