Pellegrinaggio in Algeria, ancora posti disponibili

IL VIAGGIO. Dal 20 al 27 ottobre, un viaggio tra fede, storia e dialogo sulle orme di Sant’Agostino. Iscrizioni all’agenzia Ovet.

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Un pellegrinaggio tra fede, storia e dialogo sulle orme di Sant’Agostino, in un’Algeria ricca di spiritualità e custode di pagine importanti della storia del cristianesimo. Ci sono ancora 5 posti disponibili per il viaggio organizzato dall’Ufficio diocesano per la Pastorale dei pellegrinaggi e dall’agenzia di viaggi Ovet, in programma dal 20 al 27 ottobre e che si snoderà in varie tappe tra santuari, monasteri, moschee e località ancora poco conosciute dell’Algeria.

Luoghi affascinanti per un gruppo volutamente ristretto, di massimo 15 persone, alla scoperta di una meta spirituale cara a Sant’Agostino, che proprio nel Paese nordafricano nacque ed esercitò parte del suo ministero. E anche un’occasione per scoprire resti archeologici in un itinerario di nicchia che conserva un fascino particolare.

«Il viaggio è confermato, siamo arrivati a dieci adesioni – spiega Paolo Morosini, referente dei viaggi di gruppo di Ovet –. Sarebbe ideale iscriversi entro metà settembre se qualcuno fosse ancora interessato, rivolgendosi alla Ovet. L’Algeria è una terra difficile e che non dispone di grandi infrastrutture, ma è proprio questo che ne determina un fascino unico. Non è un pellegrinaggio di massa ma ideale per piccoli gruppi. Ci sarà una guida con il gruppo e il sacerdote don Gianluca Brescianini, direttore dell’Ufficio catechistico della Diocesi di Bergamo. Il volo di partenza è dall’aeroporto di Milano Linate, con trasferimento da Bergamo (davanti all’agenzia Ovet in viale Papa Giovanni XXIII, 110)».

Prima tappa sarà la capitale Algeri, con la visita al santuario di Notre Dame d’Afrique e l’incontro con le suore agostiniane missionarie di Bab El Oued. Poi si proseguirà verso Annaba, l’antica Ippona, dove Sant’Agostino fu Vescovo, quindi Tagaste (sua città natale) e Madaura (dove studiò) e Costantina, antica capitale della Numidia. Tra le varie tappe il viaggio toccherà anche Timgad, una sorta di Pompei d’Africa con i resti archeologici romani, e Biskra, alle porte del deserto del Sahara, per poi concludersi con la visita della Casbah di Algeri, prima del rientro in Italia. Si visiterà anche la storica moschea di Sidi Okba e il monastero di Notre Dame de l’Atlas a Tibhirine, dove nel 1996 furono uccisi 7 monaci trappisti.

Molti di questi luoghi sono stati visitati anche da Papa Leone nel suo pellegrinaggio in Algeria, proprio sulle orme di Sant’Agostino. La quota di partecipazione è di 2.420 euro. Per informazioni si può contattare l’agenzia: telefono 035.243723, mail [email protected] e sito www.ovetviaggi.it.

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