«Piadina solidale»: oltre 5 mila prenotati in poco più di un giorno, più di 150 i volontari. Per donare c’è anche un conto dedicato

BERGAMO. Crescono le adesioni all’iniziativa per raccogliere fondi da destinare alle aree dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione. L’appuntamento è sul Sentierone venerdì 26 maggio dalle 18,30 a mezzanotte. Ecco gli aggiornamenti e il riepilogo delle informazioni per partecipare.

Cresce il numero di persone che intendono partecipare alla Piadina solidale, l’iniziativa – sponsorizzata da Esselunga e lanciata dal Comune di Bergamo e VisitBergamo, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Bergamaschi, Pentole Agnelli, CSV, gli istituti alberghieri bergamaschi, gli alpini e tanti altri soggetti - per raccogliere fondi da destinare alle aree dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione.

Venerdì dalle 18,30 sul Sentierone

Venerdì 26 maggio, nel tardo pomeriggio, saranno gli spazi del Sentierone, a pochi passi dal teatro Donizetti, a attendere i bergamaschi che vorranno far sentire la propria vicinanza all’Emilia-Romagna: tavoli e panche saranno posati negli spazi del centro Piacentiniano per consentire a chi vorrà di consumare una piadina romagnola in compagnia a partire dalle ore 18,30 e fino alla mezzanotte.

Per ogni piadina (+acqua e una confezione di biscotti) sarà richiesto un contributo minimo di 10€ per gli adulti, di 5€ per tutti i minori di 14 anni. L’intero ricavato sarà devoluto sul conto corrente che l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha dedicato all’emergenza per riparare i danni delle piogge torrenziali riversatesi sul territorio emiliano-romagnolo nei giorni scorsi.

Obiettivo 5 mila iscritti raggiunto

Nel pomeriggio di giovedì è stato raggiunto e superato l’obiettivo dei 5.000 partecipanti: saranno previste 20 casse e sono già in campo oltre 50 cuochi, che lavoreranno per consentire di scegliere tra due diverse ricette di piadina, una crescenza e rucola (la versione vegetariana) e una con un ragù romagnolo tipico. Uno speciale stand sarà dedicato a coloro che hanno intolleranze e particolari esigenze alimentari.

La registrazione

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito piadina.visitbergamo.net, è possibile registrarsi all’evento insieme ai propri amici su prenotabergamo.it, e poi sarà necessario presentare il QR Code al check-in sul Sentierone. Basterà poi dare un contributo all’Emilia-Romagna, ritirare il proprio menù e unirsi a migliaia di altri bergamaschi.

L’evento prevede degli slot orari dalla durata di trenta minuti. La registrazione garantirà l’accesso alla fascia oraria desiderata e contribuirà al corretto svolgimento della serata. Conoscere l’effettiva affluenza permetterà agli organizzatori, infatti, di gestire al meglio l’evento e soprattutto preparare la giusta quantità di ingredienti, evitando ogni tipo di spreco alimentare. Per l’occasione il Comune ha anche lanciato l’hashtag #bergamoxlaromagna.

La carica dei volontari

Cresce anche il numero di persone che hanno deciso di contribuire alla causa, rendendosi disponibili come volontari in occasione della serata. Oltre 150 sono le persone infatti che hanno già dato la propria disponibilità sul sito bergamo.csvlombardia.it, portale sul quale è stato predisposto un modulo per inoltrare la propria candidatura.

Un conto per donare

Nel frattempo il Comune di Bergamo ha messo a disposizione un codice IBAN - IT52D0306909606100000196434, causale: La Piadina Solidale - per raccogliere le eventuali donazioni che i cittadini bergamaschi – che parteciperanno o meno alla Piadina Solidale - vorranno fare a favore dei territori colpiti dall’alluvione. La cifra raccolta sarà poi «girata» sul conto corrente Anci, dedicato alle iniziative di ricostruzione in Emilia Romagna.

Particolarmente significativa anche la decisione di destinare alle zone alluvionate l’intero incasso dei musei cittadini di domenica 28 maggio: Accademia Carrara, GAMeC, Museo di Scienze Naturali e tutti gli spazi del Museo delle Storie doneranno i proventi dei biglietti della giornata.

Ultima, ma non meno importante, la scelta del sindaco e degli assessori del Comune di Bergamo di destinare il 10% del proprio compenso del mese di maggio ai territori colpiti dell’Emilia Romagna.

Fondazione Comunità Bergamasca dona 10 mila euro

Anche la Fondazione della Comunità Bergamasca aderisce alla raccolta fondi legata all’evento. La Fondazione ha raccolto l’impegno del territorio e il desiderio di solidarietà della comunità bergamasca e ha destinato 10 mila euro alla raccolta fondi a sostegno delle aree colpite dall’alluvione. Osvaldo Ranica, presidente della Fondazione, evidenzia: «Le piogge torrenziali degli scorsi giorni hanno messo a dura prova il territorio emiliano-romagnolo, la sua economia, la sua agricoltura, le sue città e le case di tanti cittadini. Fondazione della Comunità Bergamasca ha deciso di fare la propria parte con un gesto di aiuto, promosso poche ore dopo il lancio dell’iniziativa “Piadina solidale” da parte del Comune di Bergamo e di Visit Bergamo. La nostra si conferma una terra che ha la solidarietà nel proprio Dna, viste le migliaia di persone che hanno già deciso di partecipare all’evento: la Fondazione, che è punto di riferimento per le istituzioni, le associazioni, gli enti bergamaschi, raccoglie così il desiderio dei cittadini di aiutare chi è stato colpito in modo così drammatico da questa emergenza, contribuendo a rafforzare la cultura del dono».

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