Pontesecco, il Comune di Bergamo: «Situazione migliorata, si lavora per una corsia “dinamica”»

L’ANALISI. I miglioramenti del traffico nel nodo di Pontesecco sono ormai significativi: è quello che emerge dai dati e dalle immagini che vengono rilevati quotidianamente nell’immissione nel capoluogo dalla strada che proviene dalla Val Brembana, dati che i Comuni di Bergamo e di Ponteranica hanno presentato martedì mattina 6 febbraio a Palazzo Frizzoni.

Nei giorni scorsi sono stati effettuati nuovi rilievi sui flussi di traffico in transito nell’area, con una particolare attenzione all’uscita dalla città nelle ore serali, flusso, questo, che ha riscontrato i miglioramenti più contenuti alla conclusione del cantiere delle due rotatorie tra la circonvallazione di Bergamo e il Comune di Ponteranica.

Dai birilli a una corsia “dinamica”

«I dati evidenziano come l’attuale assetto, ottenuto con la posa di birilli e che è prodromico alla realizzazione di una corsia reversibile o “dinamica” (ovvero la possibilità di “girare” la corsia centrale nei 350m tra le due rotatorie, determinando una doppia corsia in ingresso in città la mattina e in uscita dalla città nel pomeriggio), abbia consentito non solo di migliorare del 30% la capacità della strada in ingresso in città nelle ore del mattino, ma anche di incrementare la capacità della strada nelle ore di punta del pomeriggio (+3% rispetto all’assetto pre-rotatorie), consentendo di assorbire più velocemente i flussi di traffico in uscita dalla città».

I numeri evidenziano l’incremento medio di veicoli in ingresso in città nell’ora di punta del mattino: il che implica che il sistema a doppia rotatoria consente di “assorbire” meglio il flusso di traffico in ingresso in città, tant’è vero che si passa da un dato medio di 1658 auto in ingresso ad aprile ai 2168 veicoli in ingresso in città a novembre, a cantiere completato. Da qui la crescita del 30% nell’ora di punta del mattino. Nell’arco della giornata si determina anche un incremento dei mezzi in transito, +13% (15.554 ad aprile, 19.867 a novembre), all’interno del sistema di Pontesecco.

Il miglioramento c’è quindi anche nell’ora di punta del tardo pomeriggio, seppure più contenuto: le immagini registrate in loco durante le rilevazioni dimostrano quanto determinanti siano le caratteristiche della strada in direzione Villa d’Almè.

In uscita dalla città

Per quanto riguarda l’uscita dalla città, nelle ore di punta del pomeriggio, si passa dai 1559 veicoli mediamente in transito nello scorso aprile ai 1603 rilevati a gennaio 2024. Il miglioramento è più marcato lungo tutto l’arco della giornata, +5%, dai 15267 veicoli rilevati ad aprile ai 15968 di gennaio 2024.

Le criticità

«Se il traffico appare scorrevole fino alla rotatoria di Ponteranica, la conformazione della provinciale, i semafori nelle località verso la Valle e la corsia unica determinano rallentamenti che possono essere risolti solo con la ridefinizione di un sistema viario che non dipende dal capoluogo» dichiara il Comune di Bergamo.

Comune di Ponteranica e Provincia di Bergamo sono già al lavoro per migliorare alcuni dei punti nevralgici del traffico lungo la stecca che va verso la Val Brembana: Ponteranica sta già lavorando sui tempi semaforici all’intersezione con la via Fustina, mentre la Provincia non solo andrà a realizzare una rotatoria con il Comune di Almè per migliorare la viabilità all’incrocio tra la SS470 e via Olimpia, ma sta anche lavorando al progetto della variante Paladina-Villa d’Almè.

In definitiva, allo stato attuale, tra le ore 5 e le ore 20, ogni giorno sono circa 20mila (+4000 rispetto all’assetto pre-rotatorie) i veicoli che attraversano Pontesecco per entrare in città, circa 16mila quelli che invece vi transitano per raggiungere la Valle Brembana.

Si attende anche il tram

«Il beneficio conseguito con la realizzazione del sistema a doppia rotatoria sarà ancora più tangibile non appena sarà completata la nuova linea tranviaria T2 Bergamo-Villa d’Almè, infrastruttura di trasporto collettivo che consentirà di ridurre il traffico privato in ingresso in città, determinando un migliore scorrimento del traffico soprattutto nella ore di punta» fanno sapere dal Comune.

«Rotatorie più sicure: meno incidenti»

Giova inoltre ricordare i benefici in termini di sicurezza dati dal sistema a doppia rotatoria rispetto ad un incrocio semaforizzato, soprattutto nelle ore notturne. Le rotatorie hanno un effetto di rallentamento delle auto a strada vuota. «Nel 2021, nel 2022 e nel 2023 si sono verificati 4 incidenti all’anno nei 350m di strada del cosiddetto nodo. Dall’inizio dell’anno 2024 e dalla realizzazione delle due rotatorie si è registrato solo un piccolo tamponamento senza alcuna conseguenza né particolari danni» spiega Palazzo Frizzoni.

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