«Qui centrale, allarme a scuola»: le emergenze viste dalla volante della polizia - Video
I CONTROLLI. Una sera con la pattuglia della polizia di Stato, tra un incidente alle Autolinee e un sospetto furto al Vittorio Emanuele II. Tensione al Quadriportico: sequestrata pistola (giocattolo). A mezzanotte gli identificati sono 22 e i denunciati cinque.
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«Doppia vela dalla prevenzione uno, passo». Vivere alcune ore dall’interno di una delle volanti della questura che pattugliano la città – la «prevenzione uno» appunto – significa guardare le strade di Bergamo da una prospettiva diversa e inedita. Soprattutto se è sera.
L’autoradio collegata con la centrale operativa di via Noli in sottofondo – in gergo, «doppia vela» –, la luce blu fissa «di crociera» vista solo di riflesso su piante e palazzi, le «chiamate» dalle diverse zone della città per le emergenze, le corse lungo le strade facendosi largo tra gli altri veicoli per raggiungere il luogo della segnalazione.
I settori da pattugliare
Si viaggia con una costante sensazione di brivido che chi fa questo lavoro da tanti anni giura di vivere ancora tutti i giorni. O, spesso, tutte le notti. Come il turno serale di mercoledì, iniziato in questura alle 19 in punto, quando gli undici agenti delle cinque volanti che fino a mezzanotte pattuglieranno la città – in tre dei quattro settori in cui è divisa (il quarto, a rotazione, è pattugliato dai carabinieri, che hanno poi la competenza sul resto della provincia) – si preparano e ascoltano le indicazioni del coordinatore.
(Foto di Yuri Colleoni)
Che in questo caso è il vice ispettore Simone Garofalo, poi al volante della Land Rover Discovery ribattezzata «prevenzione uno» e sulla quale siedono anche il commissario capo Marta Casati, dirigente dell’«Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico», più noto come «Squadra volante», e l’agente Vanessa Leotta. Un quarto d’ora dopo le 19 varchiamo il cancello della questura e inizia il turno. Ogni sera è un’incognita: ogni poliziotto sa bene di non poter immaginare cosa lo attenderà nelle ore sulla strada.
Ma sa che il suo obiettivo sarà comunque uno: garantire la sicurezza della cittadinanza. Un compito non facile, come si vedrà anche questa sera. I venticinque chilometri orari sono la «velocità di pattugliamento», che difficilmente viene mantenuta perché ogni turno diventa rapidamente molto frenetico.
E, infatti, nel giro di pochi minuti siamo già in via Crescenzi, dove vengono identificate alcune persone sedute sulle panchine. «I dati vengono inseriti in un tablet collegato direttamente con la centrale operativa – spiega la dirigente Casati – e in pochi istanti si viene a conoscenza delle informazioni sulla persona controllata, compresi provvedimenti in pendenza o altro. Un passaggio che fino a qualche tempo fa avveniva a mano. Ora, invece, ciascun operatore lo fa in digitale e poi ne conclude la compilazione a fine turno, inserendo tutti i dati che andranno a formare il mattinale di queste 24 ore».
(Foto di Yuri Colleoni)
Tempo di restituire i documenti ed ecco la prima emergenza: si sfreccia lungo via Baioni, Camozzi, Papa Giovanni XXIII per raggiungere in pochi minuti le Autolinee, dove un uomo è stato investito da un bus dell’e-Brt. Per fortuna le ferite non saranno gravi. Alle 20 l’altra emergenza: sarà la più delicata della serata. Sul Sentierone c’è una donna armata di pistola. A bloccarla sono i poliziotti del reparto prevenzione crimine, già in zona per la partita di Conference League. «È una pistola giocattolo», viene detto via radio. È un sospiro di sollievo per tutti, anche se la donna rimedierà una denuncia.
Il bilancio
La serata si snoda poi tra un posto di controllo in via dei Bersaglieri, al confine con Gorle – dove i poliziotti indossano i giubbotti antiproiettile e imbracciano il fucile M12 – e un allarme furto al Vittorio Emanuele II: la scuola viene perlustrata, ma non ci sono ladri. Poi due «maranza» di 19 e 20 anni identificati in via Paglia e, nel frattempo, suona un altro antifurto in via D’Azeglio: ma anche in questo caso è un falso allarme. E così, tra interventi richiesti dalla centrale e controlli di iniziativa, veloce arriva mezzanotte e si torna in via Noli. Il bilancio è di 75 persone e 22 veicoli controllati e cinque denunciati.
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