Rogo in via Moroni a Bergamo, danni per 50mila euro. «Il bar tabaccheria sarà chiuso un mese»
L’ANALISI. Il bilancio dei titolari del «Good time cafè» dopo l’incendio di domenica sera 25 ottobre in città. Nessun disagio agli inquilini, ma l’interno del locale è distrutto: dolo escluso.
Lettura 1 min.«Quello che ci sta facendo davvero piacere in queste ore sono la vicinanza e la solidarietà dei clienti e dei conoscenti. Un po’ meno, invece, certi commenti sui social, dove si dice che il rogo l’abbiamo appiccato noi. Si è trattato, invece, di un cortocircuito che ci ha causato danni che, secondo una iniziale stima, ammontano a cinquantamila euro. E dovremo restare chiusi un mese». Sono amareggiati mentre si muovono tra le pareti annerite e i detriti per terra del loro locale Monica Facoetti e Giambattista Perletti, la coppia di titolari del «Good time cafè», il bar-tabaccheria di via Moroni 243 dove domenica pomeriggio si è sprigionato un incendio che ha causato ingenti danni all’interno del locale e un denso fumo nero che è salito lungo la tromba delle scale del condominio.
Agibili tutte le abitazioni
Le fiamme hanno avvolto l’impianto a parete e il fumo ha saturato il locale fino a passare attraverso gli infissi della porta che dà sulle scale del palazzo
Senza per fortuna causare danni all’edificio: tutti gli appartamenti sono infatti dichiarati agibili e già due ore dopo l’intervento dei vigili del fuoco gli inquilini erano potuti rientrare nelle rispettive case. Il rogo è partito da un cortocircuito – come accertato dai vigili del fuoco – del quadro elettrico del negozio, situato nel retrobottega. Le fiamme hanno avvolto l’impianto a parete e il fumo ha saturato il locale fino a passare attraverso gli infissi della porta che dà sulle scale del palazzo.
Poco prima delle 18 un altro commerciante della strada ha visto il denso fumo e ha dato l’allarme: la tabaccheria era infatti chiusa da mezzogiorno, essendo domenica. Nel retrobottega i danni sono evidenti, con il controsoffitto caduto a terra e tutta la merce stipata nel magazzino andata distrutta.
«Nessun sentore di bruciato»
Danni anche nel bar-tabacchi, con i muri anneriti e tutto da ripulire: «Sarà un mese, minimo, di duro lavoro – spiegano i titolari – a partire dall’impianto elettrico che è da rifare completamente. Ieri mattina (domenica per chi legge, ndr) non avevamo sentito neppure un minimo sentore di bruciato». Il bar-tabacchi al 243 di via Moroni è aperto dal 2015, quando è subentrato in questi locali dove c’era un kebab. Il locale è rapidamente diventato un punto di riferimento per la clientela del quartiere, ma anche per tante persone di passaggio, rimaste colpite di fronte alla serranda mezza abbassata e al cartello: «Chiusi per incendio».
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