Rondò delle Valli, ecco il sovrappasso: è arrivata l’ultima campata - Video

Il cantiere. Posizionata nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 dicembre la terza ed ultima campata del sovrappasso che dalla prossima primavera collegherà la provinciale della Valle Seriana con la circonvallazione delle Valli.

Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 dicembre è stata posizionata la terza ed ultima campata del sovrappasso che dalla prossima primavera collegherà la provinciale della Valle Seriana con la circonvallazione delle Valli, scavalcando il rondò. Prende quindi forma la bretella realizzata nell’ambito di Chorus Life (società del Gruppo Polifin, che ha promosso l’intervento), la «città del futuro» che sta sorgendo ad opera di Costim a poche decine di metri di distanza nel quartiere di Redona.

Rondò delle Valli, è arrivata anche l’ultima campata del sovrappasso. Video di Yuri Colleoni

Ed è stata proprio Chorus Life Spa ad aver incaricato Ets del collaudo statico delle opere, mentre il project management è di Costim srl, il progetto esecutivo e la direzione dei lavori di Tekne Spa e il progetto dello Studio d’ingegneria Stefano Rossi. Settimana prossima, da lunedì a mercoledì (sempre di notte) saranno posati i solai, dopodiché nelle prossime settimane si provvederà al getto finale della sede stradale e al posizionamento delle barriere. I lavori sono iniziati mercoledì e sono durati tre notti. In azione una cinquantina di maestranze (l’opera è stata appaltata alla ditta Milesi Geom. Sergio) che hanno lavorato fino alle prime ore del giorno.

Avviato il 14 gennaio scorso, il cantiere corre veloce verso la conclusione dell’opera, prevista per marzo (con i collaudi e le autorizzazioni necessarie, l’apertura sarà probabilmente in aprile). Un risultato non scontato, visto il periodo: i tempi saranno rispettati nonostante la difficoltà del reperimento delle materie prime e dell’innalzamento dei costi nell’ordine di circa il 20%.

Difficoltà dovute alle le note vicende dovute alla guerra in Ucraina, che hanno costretto i fornitori della ditta bergamasca ad acquistare in Cina l’acciaio corten utilizzato per le campate del sovrappasso, che originariamente sarebbe dovuto provenire dall’acciaieria ucraina di Mariupol, messa fuori uso dagli attacchi dell’esercito russo. Intoppi che l’impresa è riuscita comunque a superare, rispettando il cronoprogramma dettato ormai un anno fa.

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