Sant’Antonio, benedizioni e biligòcc sul Sentierone - Foto e video

L’APPUNTAMENTO. Una tradizione che si tramanda di padre in figlio e richiama tantissime persone da tutta la provincia. Il 17 gennaio, come ogni anno, via Antonio Locatelli si trasforma in un luogo di festa per celebrare Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e degli automobilisti.

Bergamo

Alle 9.30 erano già oltre 200 i veicoli ad avere ricevuto la consueta benedizione, con un “serpentone” di macchine che passava abbondantemente l’incrocio con via Brigata Lupi. A bordo strada, in prossimità del colonnato della chiesa di San Marco, il parroco di Sant’Alessandro Della Croce, don Pietro Biaggi, ha benedetto tutti i veicoli in transito, gli animali e perfino il sale, (dato ai tempi alle bestie nelle stalle).

«Mi stupisce ogni anno l’incredibile voglia delle persone di affidarsi a Dio, attraverso ciò che uno fa, vive e anche attraverso il mezzo di trasporto che guidiamo tutti i giorni» ha detto. Con questo piccolo ma simbolico gesto «la gente vuole la protezione e l’aiuto del Signore, perché è consapevole di quanto sia delicato guidare sulle strade e prendersi cura dei propri animali».

La tradizione e la storia

Le benedizioni si legano a usanze che hanno radici antiche: «Gli Antoniani, che prestavano servizio negli ospedali già prima che venisse costruito il grande ospedale di San Marco, dove ora c’è la chiesa, allevavano e benedivano i maiali, il cui grasso era utilizzato per curare il fuoco di Sant’Antonio. Durante il periodo della vita contadina si benedivano gli animali usati come mezzi di trasporto, che ora sono le nostre macchine, moto e biciclette».

Sul Sentierone

Gli alpini di Comun Nuovo accorsi a dare man forte stimano un afflusso, entro fine giornata, «di oltre 2000 veicoli», con le benedizioni che proseguiranno fino alle 19. E se sulla strada il via vai è incessante, per chi passa a piedi dal sagrato della chiesa ci sono vin brulè e gli immancabili biligòcc: tipiche castagne affumicate che provengono direttamente dalla contrada Castegnone di Zogno.

Per i bergamaschi la festa di Sant’Antonio Abate e la benedizione di auto e animali è un appuntamento irrinunciabile, «una tradizione dei nostri nonni che onoro da tanti anni e penso vada mantenuta nel tempo», ha detto uno dei tanti automobilisti accorsi a ricevere oggi la protezione del Santo.

Le celebrazioni della giornata

Durante la giornata saranno celebrate le Messe, alle 7.30, 9, 10.30 (presieduta da monsignor Gianni Carzaniga, prevosto di Sant’Alessandro in Colonna) e ancora alle 13 e 17. Il Santo Rosario sarà recitato alle 10 e 16, mentre le confessioni sono previste per tutta la giornata.

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