(Foto di Foto Bedolis)
EFFETTO DOMINO .Viale Giulio Cesare chiuso 4 mesi per l’opera anti-allagamenti. I residenti: «Traffico in tilt in zona stadio». Berlanda: «Valutiamo correttivi».
Lettura 2 min.È un’infrastruttura strategica contro gli allagamenti, per ridurre il rischio idraulico della zona est della città. Ma la sua realizzazione sta avendo una logica ripercussione sul traffico, tra deviazioni, incolonnamenti e divieti di sosta, tanto da indurre il Comune a valutare di intervenire per regolare i tempi dei semafori. Da lunedì il cantiere da oltre quattro milioni di euro per la realizzazione dello scolmatore del torrente Tremana è infatti entrato in una nuova fase operativa dei lavori, che interessa in particolare viale Giulio Cesare, tra le principali porte d’accesso al centro dal quadrante nord-est, e alcune vie limitrofe allo stadio dell’Atalanta.
Per quattro mesi, fino al 19 settembre, è di fatto interrotto il collegamento diretto tra la New Balance Arena e piazzale Oberdan, costringendo i veicoli a percorsi alternativi, in particolare via Baioni, dove, lamentano i residenti, si registrano rallentamenti, specialmente negli orari di punta dei pendolari: «La mattina il traffico è più intenso dalla Val Brembana verso la città, nel tardo pomeriggio i maggiori problemi sono in uscita dal capoluogo». All’incrocio tra via Baioni e via del Lazzaretto è stato installato un semaforo temporaneo, necessario anche per gestire le deviazioni delle linee dei bus di Atb. Non solo, come segnalano i residenti, «il traffico si sta riversando anche sulle vie secondarie ed interne, incidendo su qualità della vita e sicurezza stradale». Qualcuno ricorda anche il «precedente» recente di Santa Lucia, dove per oltre un anno la circolazione è stata messa a dura prova dai lavori per dalla costruzione della nuova vasca di laminazione in largo Barozzi, nei pressi degli ex ospedali Riuniti, con deviazioni e code.
I disagi in zona stadio sono all’attenzione del Comune: «Stiamo effettuando dei rilevamenti, per valutare eventuali interventi correttivi, soprattutto sui tempi dei semafori - spiega l’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda -. Fortunatamente esistono più percorsi alternativi, come via Baioni, via Legrenzi e Borgo Santa Caterina. La chiusura riguarda principalmente il periodo estivo, con le scuole ferme, e questo dovrebbe limitare i disagi. Ma chiaramente con un maggior traffico riversato sulle altre strade si valutano accorgimenti per rendere più scorrevoli i flussi: ad esempio il semaforo all’incrocio tra via Baioni e via del Lazzaretto crea rallentamenti e ipotizziamo di intervenire». Alcuni residenti propongono anche di estendere l’apertura della Ztl di Porta San Lorenzo per lo «scavalco» di Città Alta, ma è un’ipotesi, precisa Berlanda, «al momento non in considerazione», perché «crediamo sia più opportuno valutare accorgimenti sui semafori».
Nel frattempo il cantiere - finanziato da Comune e Regione - avanza per realizzare il canale sotterraneo in grado di deviare le acque in eccesso del Tremana in caso di piena. Come stabilito dall’ordinanza comunale, in questa fase in viale Giulio Cesare, nel tratto tra il civico 8 e via del Lazzaretto, c’è il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati e il divieto di transito ai veicoli, eccetto mezzi dell’impresa, residenti del civico 12 e utenti diretti al distributore di carburante. Vietato anche il passaggio pedonale con deviazione sul marciapiede opposto all’area di cantiere. Modifiche anche in via dei Ghirardelli, tra il civico 31 e viale Giulio Cesare, con divieto di sosta sul lato destro verso via del Lazzaretto e un senso unico alternato riservato ai residenti frontisti. In via del Lazzaretto, tra il civico 4 e via Baioni, sosta vietata sul lato dei numeri pari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA